Connect with us

News

Serie B a 19 o 22? Avv. Di Cintio a SN: “Collegio dovrà rispondere a due grandi domande”

Ok, la serie B è partita. Primi gol, prime emozioni, prime arrabbiature. Insomma, tutto ritornato alla normalità. Sarebbe bello, vero? Peccato non sia così. Guai a pensare che all’orizzonte ci sia l’arrivo di correnti fredde in grado di spazzar via l’anticiclone che ha reso quest’estate la più calda degli ultimi anni, almeno per quel che riguarda i processi sportivi. La colonnina di Mercurio resta altissima, specie con il pronunciamento del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni sempre più vicino. Il 7 settembre è ormai prossimo, “una data importante, anzi cruciale, per i campionati”. A dirlo è l’avvocato Cesare Di Cintio, esperto di diritto sportivo, ai microfoni della nostra redazione: “Il 7 settembre il Collegio di Garanzia ci dirà se è stato legittimo l’intervento del Commissario a ridosso della presentazione dei calendari di serie B e quindi, appunto, se è legittimo cambiare il format – ha aggiunto –  Dobbiamo aspettare soltanto che si pronunci il Collegio. Ci sono due fazioni contrapposte: coloro i quali sostengono che il format non possa essere mutato, e che dunque si debba tornare a 22, e coloro i quali sostengono invece che la riduzione a 19 squadre sia figlia di un intervento emergenziale a causa dei tanti ricorsi che hanno dilazionato i tempi d’inizio dei campionati”.

Ma la tanto ventilata unanimità potrebbe rivelarsi effimera. E questo perchè, norme alla mano, per la modifica all’ordinamento dei campionati è necessaria la maggioranza dei ¾ del Consiglio Federale. “Ecco, una delle due grandi domande alle quali dovrà fornire una risposta il Collegio di Garanzia è proprio questa: una Lega, seppur votando all’unanimità ed essendo supportata da una decisione della Federazione, tra l’altro commissariata, può essere determinante sulla riduzione dei format? E il Commissario, invece, ha il potere di sostituirsi in questa materia al Consiglio Federale? Sono queste le due domande alle quali dovrà dare una risposta il Collegio il 7 settembre. E, in base alle risposte che ci darà, noi avremo la soluzione al problema. Oggi possiamo fare soltanto una serie di congetture”.

Sembra forte, però, la possibilità che il CONI restituisca il format a 22 squadre: “Ci vorrebbe la palla di vetro per capirlo o saperlo, ma giuridicamente vanno sciolti sempre i due nodi citati in precedenza: è quello il cuore del problema. Comunque, se così fosse, il presidente del Collegio di Garanzia Frattini è stato cristallino in tre decreti che ha emesso, dicendo che non sono compromessi i diritti di nessuna squadra. Questo significa che nel caso in cui dovesse essere restituito il format a 22 squadre, i club che ne beneficeranno ovviamente verranno inseriti nel calendario a competizione già avviata. Al contrario, invece, le squadre che vantano il diritto di essere ripescate ricorreranno al Tar ma sarebbe una questione meramente risarcitoria e non più di carattere sportivo”.

Chiosa finale sulla graduatoria dei ripescaggi: “Non ce l’ha nessuno, nessuno ne è a conoscenza perchè non è mai stata pubblicata. La Lega di B non ha mai inviato le certificazioni di sua competenza alla Federazione, quindi una graduatoria definitiva non ce l’ha nessuno. Oggi possiamo soltanto limitarci a dire che Tizio è avvantaggiato su Caio, ma magari poi capita quello che è capitato al Pisa qualche anno fa e tutto viene capovolto”.  

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *







Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

Altre news in News