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Di Napoli promuove i granata: “Questa Salernitana mi piace. Ventura? Io ci litigai, ma non c’è di meglio”

Arturo Di Napoli i gol li ha sempre fatti. Talmente tanti anche a Salerno in due stagioni che fatica a ricordarli tutti. Tra questi rientra per esempio quello segnato a Lecce nell’agosto 2008 in un terzo turno di Coppa Italia contro i salentini, formazione all’epoca in Serie A. Un precedente che sorride alla Salernitana, che undici anni dopo ci riproverà a una settimana dall’inizio del campionato. Con un Arturo Di Napoli in meno, ma un Gian Piero Ventura in più. “Il meglio che c’è sulla piazza”, secondo Re Artù.

Dieci anni dopo il suo addio al cavalluccio, Di Napoli è ancora vicino alla città e alle vicende di casa granata. Presente durante i festeggiamenti del Centenario, l’ex Re della Salernitana aspetta l’inizio della Serie B perché “questa è una squadra che può raggiungere i playoff”. L’obiettivo dichiarato della stagione.

Prima c’è il Lecce, è pur sempre calcio d’agosto ma in Coppa bisogna sempre fare bene. Come nel 2008: “Fu un precampionato importante, eravamo appena stati promossi in Serie B – ricorda Di Napoli in esclusiva ai nostri microfoni – Avevamo alle spalle un ambiente carico, lo stesso che troverà la Salernitana domenica perché loro hanno l’entusiasmo della promozione. Fu una partita sofferta e molto equilibrata, anche se non riesco a ricordare con precisione il gol che ho segnato”.

C’erano tante aspettative attorno a quella Salernitana, oggi invece il pubblico dell’Arechi appare molto distante da società e squadra. Anche se dal mercato è arrivato un top player: “Dopo l’annuncio di Cerci c’è un po’ di entusiasmo in più. La Curva di Salerno ti mette forza e coraggio, potrà aiutare lo stesso Cerci a entrare in condizione. Per la carriera che ha fatto può fare la differenza, è un valore aggiunto. E lo vedo bene come una delle due punte del 3-5-2 di Ventura”.

È proprio l’ex cittì della Nazionale il colpo dell’estate della Salernitana. Il tecnico ligure riparte dopo il fallimento mondiale, ma per Di Napoli i granata sono al sicuro. Re Artù ha incrociato Ventura a Messina, in un’esperienza brevissima dell’allenatore granata. Il rapporto fu complicato tra i due, “ma la colpa fu mia”. L’onestà di Di Napoli: “Non ero un giocatore semplice da gestire ed ebbi problemi con il mister, ci fu uno scontro molto duro. Poi col tempo ho capito che gli allenatori hanno responsabilità e un ruolo ben definito. Da parte mia non adottai bei comportamenti”. Ma nonostante ciò sul piano tecnico Di Napoli è riuscito a imparare da Ventura. Schierato da punta nel 3-5-2: “È uno degli allenatori più preparati, Ventura fa giocare bene la squadra e ha dei meccanismi che pochi allenatori conoscono. La Salernitana ha il meglio che poteva ottenere. Agli attaccanti il mister chiede di giocare vicini, di fraseggiare, gioca molto con i veli e usa bene i quinti. Esalta le doti di ogni giocatore, soprattutto quelli rapidi. Per questo Giannetti può fare molto bene, perché ha una fisicità importante ma è comunque veloce”.

Il 3-1 al Catanzaro è stato un bel biglietto da visita per questa Salernitana, il test a Lecce darà ulteriori segnali sulla reale consistenza di questa squadra. Ma è pur sempre calcio d’agosto, si inizierà a fare sul serio solo contro il Pescara in campionato. Unico obiettivo del cavalluccio: “Le premesse viste in Coppa Italia ci siano tutte, ma la concorrenza è importante in B: ci sono squadre attrezzate. Ma se si compatta l’ambiente, se c’è quell’unità di intenti che ho trovato io allora a Salerno allora i granata possono essere la rivelazione del campionato. Non si può dire se questa squadra sia di categoria o meno, i giovani sono sempre una sorpresa ma sono curioso di vedere all’opera l’organico. In questo momento la Salernitana ha le carte in regola per fare bene, poi è sempre l’equilibrio di squadra a fare la differenza. I giocatori devono capire e condividere il modo di pensare di Ventura, quindi servono calciatori funzionali. Il suo è un gioco dispendioso basato su alti ritmi, ma secondo me questa è una rosa che può raggiungere i playoff. Questa Salernitana mi piace”.

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