Battere il Foggia per assicurarsi il terzo posto senza dover pregare nei risultati di Casertana e soprattutto Cosenza. La Salernitana sa di non poter sbagliare la partita dello Zaccheria, perché vuole l’accesso diretto alla fase nazionale dei playoff che significherebbe tornare a giocare il 10 maggio, riposandosi un weekend e recuperando anche i calciatori fuori causa attualmente per problemi fisici, come Capomaggio, Berra e Villa, oltre che Inglese, in procinto di rientrare tra i convocati forse già per domenica.
La Salernitana deve fare attenzione, perché fallire la partita di domenica potrebbe farla terminare al quarto o al quinto posto. Sarebbe terza anche se pareggiasse e Cosenza e Casertana non vincessero, rispettivamente contro Cavese e Latina, oppure anche in caso di malaugurato k.o. a Foggia con analogo risultato del Cosenza e mancato successo da parte della Casertana (pur arrivando a 66 tutte e tre, nella classifica avulsa avrebbe la meglio la Salernitana).-
Gli uomini di Cosmi devono provare a evitare il quinto posto, che li farebbe tornare in campo già il 3 maggio contro l’undicesima in classifica (Altamura o Atalanta), perché il Potenza, già sicuro del decimo posto, andrà di diritto alla fase nazionale, in quanto vincitore della Coppa Italia di Serie C. Il primo turno vede scontrarsi in ogni girone quinta contro decima (in questo caso, appunto, undicesima), sesta contro nona, settima contro ottava. Tutte queste partite si giocheranno in gara secca in casa della squadra meglio classificata, che passerebbe il turno anche in caso di pareggio al 90′, senza supplementari o rigori.
Nel secondo turno, che si giocherà il 6 maggio sempre confinato ai singoli gironi, entrano in scena le quarte classificate, che affrontano la squadra peggio piazzata in regular season tra quelle che avranno superato il primo turno; le altre due qualificate, poi, si sfidano tra loro. I criteri per il passaggio del turno in caso di pareggio sono gli stessi del primo turno.
La fase nazionale dei playoff vedrà protagoniste le 2 squadre che avranno superato i primi due turni per ciascun girone, quindi in tutto 6, le terze di ogni girone e la vincitrice della Coppa Italia Serie C, il Potenza. Le 10 squadre che partecipano alla prima fase nazionale saranno accoppiate tramite sorteggio, con 5 teste di serie: le terze, la vincitrice della coppa e la migliore delle 6 provenienti dai playoff dei gironi. Il primo turno nazionale si gioca con sfide di andata (10 maggio) e ritorno (13 maggio) e fattore campo al ritorno in favore della meglio classificata in regular season. Il passaggio del turno è garantito, in caso di parità nel doppio confronto, sempre alla squadra meglio classificata in campionato.
Il secondo turno nazionale vede in scena le 5 squadre che riescono a qualificarsi dopo il primo step della fase nazionale e le 3 seconde di ogni girone, che si accoppiano da sorteggio che viene fatto già all’inizio della fase nazionale: altri scontri andata e ritorno (17 e 20 maggio) ai cosiddetti quarti di finale, stesso criterio del precedente turno sia per la qualificazione, sia per stabilire il fattore campo al ritorno.
In semifinale vanno ovviamente le 4 squadre restanti che vengono inserite in un nuovo sorteggio per gli accoppiamenti. Rispetto ai turni precedenti, però, dalle semifinali in poi si va ai supplementari e poi ai rigori in caso di parità persistente e soprattutto è affidato alla sorte il campo di casa della prima e della seconda sfida. Il 24 e 27 maggio si giocheranno le semifinali di andata e ritorno. Criterio uguale per la finalissima, sempre in gara di andata e ritorno, in programma il 2 e il 7 giugno. La Salernitana spera di arrivare fino in fondo con il vento in poppa…