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L’attacco che verrà: addio Inglese, tutto sulle spalle di Lescano

Tra le riflessioni che accompagneranno l’estate della Salernitana ce n’è una che riguarda inevitabilmente il reparto offensivo. Analizzando i numeri dei tre gironi emerge infatti un dato significativo, le squadre che hanno conquistato la promozione diretta sono state anche quelle con il miglior attacco. Il Vicenza ha chiuso la stagione con 69 reti, l’Arezzo con 64, mentre il Benevento ha fatto registrare il miglior dato assoluto con 74 gol. Numeri superiori a quelli della Salernitana, che ha terminato la regular season con 50 reti realizzate, salite a 59 considerando anche i nove gol messi a segno nel corso dei playoff.

Da qui partiranno le valutazioni della società in vista della prossima stagione. Le certezze sembrano essere rappresentate da Facundo Lescano e Franco Ferrari. L’ex Avellino, arrivato nel mercato di gennaio, è riuscito a chiudere in doppia cifra – 10 gol – nonostante abbia disputato soltanto la seconda parte di stagione, confermandosi ancora una volta una garanzia per la categoria e come il grosso investimento del club abbia fruttato. Ferrari, invece, ha concluso il campionato con 8 reti, ritrovando continuità soprattutto nel finale di stagione. L’ex Vicenza, che ha un altro anno di contratto, assieme a Lescano (2029) saranno due dei perni del reparto offensivo, che perderà certamente Inglese per scadenza contrattuale, Antonucci per fine prestito e Ferraris per fine prestito. Ma per l’ex Pescara, 5 gol e 4 assist in 38 presenze, si farà un tentativo col Pescara per trattenerlo. 

Tra gli elementi da cui ripartire c’è anche Ismail Achik. L’esterno offensivo ha chiuso l’annata con 4 gol, ma il suo contributo va ben oltre le reti segnate, sono infatti ben 13 gli assist messi a referto, numeri che lo rendono uno dei giocatori più incisivi della rosa nell’ultimo terzo di campo. Discorso diverso per Juan Ignacio Molina. Arrivato a gennaio per aumentare il peso offensivo della squadra, l’argentino ha trovato poco spazio – 11 gettoni – e ha chiuso la stagione con una sola rete all’attivo. Il suo futuro rappresenta uno dei temi da affrontare durante l’estate, anche perché ha un contratto in scadenza nel giugno 2028. Potrebbe essere proprio l’ex Siracusa il sacrificato sul mercato, per prendere magari un esterno offensivo mancino, rapido e forte nel dribbling, che permetta di giocare anche con l’attacco a tre.

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