Connect with us

Calciomercato

Iervolino guida i casting, la rosa si allarga: non solo Pirlo, le altre nuove chiacchierate

AGGIORNAMENTO ORE 18:00. Danilo Iervolino non vuole sbagliare, né lasciarsi prendere dalla fretta. Non può, formalmente, siglare accordi con altri allenatori prima del 20, prima di conoscere le mosse di Sousa, con il quale eventualmente occorrerà trattare una rescissione se non vi fosse una squadra disposta a pagare la penale di un milione netto. Nelle ultime ventiquattro ore il presidente e il diesse hanno continuato a sondare candidati. Gli ultimi in ordine di tempo nell’elenco dei contatti telefonici sono quelli di Filippo Inzaghi e Rafa Benitez. Il primo, reduce dalla stagione alla Reggina che ha portato ai playoff pur venendo subito eliminato, accetterebbe Salerno di corsa e ha dato già la sua disponibilità. Il suo nome è tenuto in standby in attesa di valutazioni anche relativamente ai tanti altri. Sondaggio anche con Benitez. Iervolino non disdegnerebbe l’ipotesi di prendere un tecnico che ha lavorato e poi flirtato nuovamente a Napoli. Lo spagnolo, che ha recentemente dichiarato di “non gradire la metà classifica,  gioco sempre per stare in alto”, non ha chiuso alla chiacchierata. Al momento le sue richieste contrattuali sarebbero molto alte però, come le garanzie di competitività della rosa da allestire. Non solo: centro sportivo, impiantistica già pronta sembrano essere pilastri per Rafa. Contatti anche con Gattuso, che era uno tra i più accreditati fino a ieri ma le richieste economiche non sarebbero basse. Andrea Pirlo resta un candidato forte, forse quello più forte, profilo che piace tantissimo al presidente dal punto di vista delle idee propositive (potrebbe giocare anche con la difesa a tre, la Salernitana è già impostata) e dell’immagine, oltre che dell’appeal internazionale che comunque non manca ad altri concorrenti. L’ingaggio del Maestro non è faraonico, è ipotesi molto percorribile. Al patron piace molto Vincenzo Montella ma le speranze di poterlo avere sono basse in quanto ha concrete chances di accasarsi in top club all’estero. Qualora l’ex aeroplanino non trovasse accordi altrove, la Salernitana potrebbe provare a sedurlo. Stamani si era detto di quotazioni in ribasso per Francesco Farioli: tocca fare dietrofront perché il profilo del promettente tecnico classe 1989 sarebbe stato riconsiderato in maniera importante e sempre ben in vista nel calderone degli outsider, qualora uno dei grossi nomi dal curriculum più ricco non accettasse. Fonti molto vicine al numero uno del club dell’ippocampo assicurano che, nel caso in cui si optasse per una “scommessa”, l’ex Alanyaspor avrebbe tutte le carte in regola per sedersi sulla panchina granata. Restano però le sirene da Inghilterra e Portogallo sul conto di Farioli. A Iervolino piacerebbe percorrere anche la strada del merito e della freschezza, motivo per cui non accantona del tutto il 34enne. Igor Tudor aspetta una big, Di Francesco sarebbe soluzione di ripiego nonostante il grandissimo rapporto che ha con lui Morgan De Sanctis. E chissà quanti altri allenatori “tanti quanti i pini marini”, chiacchiereranno col patron in queste ore.

ARTICOLO ORE 10:30. Avere la certezza del nome dell’allenatore oggi sarebbe stato meglio e invece si rischia di dover attendere una settimana ancora e non è il massimo. Ma Morgan De Sanctis sta già conducendo i sondaggi per il nuovo allenatore, visto che Paulo Sousa – a prescindere da come andrà a finire col Napoli – non dovrebbe essere confermato in granata (clicca qui per leggere) a meno di incredibili e repentini cambi di scenari. Chiunque sarà, lavorerà a Rivisondoli e poi a Fiuggi con il piano già stabilito.

Corsa a due

Come già accennato ieri sera (clicca qui per leggere), la corsa sembra essere momentaneamente a due: i preferiti sono Andrea Pirlo e Rino Gattuso, poi a ruota verrebbero altri candidati attualmente nelle retrovie qualora i due ex compagni nel Milan e nella Nazionale che vinse i Mondiali 2006 decidessero di declinare. Ma entrambi, stando alle indiscrezioni raccolte, sembrerebbero assolutamente possibilisti. Il direttore sportivo ha allacciato i contatti con i diretti interessati e con gli agenti che li seguono. Ha giocato con entrambi, c’è stima e conoscenza. Probabilmente più abbordabile l’ex regista, dal punto di vista economico, rispetto al trainer calabrese che ha nel suo bagaglio già più esperienze in panchina, tra cui al Napoli. Iervolino vuole un allenatore bravo, che possibilmente garantisca bel calcio ma anche che sia amato ed accolto dal pubblico con grande entusiasmo. Impossibile, per chi ama il calcio in generale, non stimare due che hanno scritto la storia col pallone tra i piedi. Ambiscono a farlo pure in panchina, anche se il percorso è più difficile. Desiderosi entrambi di tornare in Italia dopo le rispettive esperienze in Turchia e Spagna, avrebbero già manifestato la disponibilità.

Garanzie e richieste degli eroi di Germania 2006

Neanche a dirlo, prima ancora che discorsi economici, le garanzie su una squadra da non smantellare e da rinforzare per “competere contro chiunque” sono l’a-b-c anche per Pirlo e Gattuso. Il primo è più freddo, riflessivo, glamour. Il secondo più “pane al pane, vino al vino”, grintoso, peraltro un ex già conosciuto ed amato dall’Arechi. Entrambi chiedono un pluriennale. Ringhio viaggia su cifre più alte (a gennaio ha rescisso un contratto col Valencia di 3 milioni più bonus: a Salerno dovrebbe rivedere lo stipendio leggermente verso il basso), mentre il Maestro ha appena interrotto un contratto con il Fatih Karagumruk di 1.5 milioni più bonus. Cifra già più vicina a quella che percepirebbe (o avrebbe percepito) Paulo Sousa (1,2). Entrambi sono uomini copertina, i cui nomi pareggerebbero (se non oltrepasserebbero) di gran lunga la fama di Sousa che può ormai definirsi un ex.

Outsider

Montella è lontano e perde quota anche Farioli, in trattativa avanzata con squadre inglesi e portoghesi ma bisognoso ancora di fare esperienza prima di una piazza esigente e calda come Salerno. Se Pirlo o Gattuso dovessero declinare, dal borsino del direttore sportivo potrebbero tornare d’attualità i nomi di Daniele De Rossi, Eusebio Di Francesco, Roberto Donadoni. Attenzione anche alla suggestione Alberto Aquilani, che ha fatto benissimo con la Primavera della Fiorentina e sogna una prima squadra ma in viola è chiuso dal rinnovo di Italiano.

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

Altre news in Calciomercato