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Serie B

La Serie B ai tempi del coronavirus: niente interviste, né strette di mano in campo

Il calcio ai tempi del coronavirus, porte chiuse e direttive. Da oggi inizia la 28ma giornata di Serie B, la prima che si giocherà senza pubblico sugli spalti per l’emergenza che ha colpito l’Italia e non solo. Con la circolare pubblicata ieri sui canali ufficiali della Lega B, il presidente Balata ah dato le nuove disposizioni per le gare a porte chiuse. La grande novità è che non saranno più effettuate le interviste in area mista e in sala stampa, da allenatori e tesserati delle squadre. Molte indicazioni sono precauzionali, altre invece fanno anche sorridere.

Addio terzo tempo, bisogna evitare per quanto possibile i contanti durante il saluto a fine gara tra squadre e arbitri. I calciatori non potranno salutarsi neppure prima del fischio di inizio, non ci sarà la sfilata di una formazione davanti all’altra tipica del pregara. L’ingresso in campo dovrà avvenire senza bambini e, infine, i raccattapalle dovranno essere maggiorenni o comunque di un’età inferiore ai 16 anni.

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