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Galeotti, fiducia confermata: con l’Inter U23 per tornare al clean sheet

Rendimento in calo nelle ultime tre partite e la necessità di ripartire dalle sicurezze in porta per una Salernitana che deve invertire la rotta. Cesare Galeotti difenderà i pali granata anche oggi pomeriggio a Sesto San Giovanni con la voglia di riscattare la prestazione tutt’altro che esaltante contro il Savoia, che lo ha visto incerto in occasione del gol oplontino. L’ex Trapani, dopo i 3 gol subiti a Picerno e quell’episodio del gol della Scafatese nel finale che, con un’uscita alta e decisa nella propria area piccola, forse sarebbe stato deciso in modo diverso, ha trovato in Vito Di Bari un convinto motivatore.

“Non mi è sembrato affatto un portiere poco sereno, ha toccato tante volte il pallone con i piedi e gli avevamo chiesto di fare delle giocate sul pressing del Savoia”, aveva detto l’allenatore dopo la partita contro il Savoia per rispondere a una domanda precisa. Galeotti sarà confermato titolare contro l’Inter Under 23 e responsabilizzato, come visto nell’unica partita con lui in panchina, attraverso anche delle cose nuove rispetto al passato, come la costruzione dal basso più evidente. Ma è soprattutto tra i pali che Galeotti deve tornare ad essere decisivo come lo è stato a Foggia o anche contro Giugliano, Bari o Casarano.

Il preparatore dei portieri Visconti è vigile sul comportamento di Galeotti ed è pronto a dargli supporto dell’esperto e del… tifoso, essendo salernitano doc. Anche lo staff tecnico (il vice Scurto lo ha allenato alla Spal Primavera 5 anni fa) gli ha confermato fiducia, adesso però l’estremo difensore è chiamato a salire in cattedra e a tornare al clean sheet: solo 2 volte ha mantenuto inviolata la porta, contro Giugliano e Casarano. Quello del portiere è ruolo delicato e che ha bisogno di un titolare indiscusso: i balletti, tra numero 1 e numero 12, si sa, storicamente non hanno mai portato benefici in casa Salernitana, ricordando Botticella-Marruocco, Iannarilli-Berardi, Terracciano-Strakosha per i tempi più recenti.

Leonards Cevers e Pietro Perina sono i guardaspalle, in alternativa, se occorresse fare dei cambiamenti tra i pali. Tutti e due nelle ultime settimane sono stati spediti, a turno, a giocare con la Primavera per togliere un po’ di ruggine e sono alternative diverse: Cevers è giovane rampante, Perina (che è fuori lista, ma può essere inserito in qualunque momento) ha grande esperienza in Lega Pro, ma per il momento restano seconde scelte e la fiducia massima è confermata a Galeotti.

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