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Tre anni dopo ritorna il 3-0 all’Arechi: Coda protagonista, venerdì il 9 sarà pericolo numero uno

Non è mai facile né scontato vincere in Serie B. E’ quasi impossibile, invece, superare l’avversario con un netto e brillante 3-0. La Salernitana ieri contro il Padova ha trovato la prima vittoria del campionato: prima Di Tacchio ha dato il la con un eurogol, poi nel secondo tempo è entrato Jallow e la musica si è sentita forte. 3-0 firmato dagli esterni Casasola e Anderson, sintonia perfetta del maestro Stefano Colantuono.

Il 3-0 è stato bello e convincente, era da tempo che la Salernitana non regalava ai suoi tifosi un successo così ampio nel gioco e nel risultato. L’ultima volta che i granata sono usciti dall’Arechi con lo stesso score, infatti, il calendario segnava il 22 gennaio 2016. Era la prima stagione in B da quando al timone ci sono Lotito e Mezzaroma, in panchina sedeva ancora Vincenzo Torrente. I granata in piena crisi ospitarono all’Arechi il Brescia, il 3-0 servì solo a prolungare di una settimana l’esonero dell’allenatore cetarese che dopo il ko di La Spezia fu sostituito da Menichini. Quasi tre anni fa, calcisticamente parlando una vita. Ecco perché il risultato di ieri assume contorni ancora più marcati, vincere era necessario ma dominare non era affatto scontato. Nonostante, va detto, il Padova non abbia impressionato molto pur provenendo da 4 punti nei due derby di inizio campionato.

La Salernitana, però, deve dimenticare in fretta il risultato di ieri perché venerdì è già derby e a Benevento servirà massima concentrazione per riuscire a ottenere punti. Le streghe puntano a vincere il campionato e devono ancora trovare il primo hurrà casalingo (all’esordio 3-3 con il Lecce), il clima sarà infuocato. Pericolo numero uno, Massimo Coda. Quel Massimo Coda, l’attaccante che segnò un bel gol in diagonale sinistro in quel Salernitana-Brescia e che da lì in poi non si fermò più. Nella già citata stagione 2015/2016, Coda ebbe qualche difficoltà realizzativa nel girone di andata (4 gol) ma nel ritorno si scatenò. Il gol al Brescia aprì una striscia irripetibile di dieci marcature nelle successive tredici partite. Il bomber metelliano concluse la stagione con 17 reti, in quella dopo si fermò a 16. L’ultimo Benevento-Salernitana finì 1-1, per i granata segnò proprio Coda dal dischetto. Questa volta l’attaccante di Cava sarà nell’altra metà campo, compito di Schiavi provare a fermare il suo concittadino. La Salernitana non vuole fermarsi.

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