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Felice Di Vito
17/05/2019 at 03:05
Premesso che sono tifoso della Salernitana, vorrei far presente che alla decisione di abolire i playout hanno partecipato anche i presidenti del Perugia (che, grazie a quella decisione, si ritrova a giocare i Play off) nonché i presidenti di Benevento e Pescara, che hanno beneficiato di un migliore piazzamento. Detto ciò, ritengo che la Salernitana non ha giocato bene e quindi meriterebbe la retrocessione in base al risultato del campo. Però, si creerebbe un paradosso: il Palermo viene punito per gravi reati di natura economica; il Foggia, se gli viene concesso un punto per il ricorso pendente, si salva (a differenza del Palermo) e viene di fatto premiato, pur avendo commesso gravi reati economici, la Salernitana, invece, viene oltremodo punita, pur avendo bilanci in ordine. Il tutto salvo ulteriori ricorsi e salvo le sentenze della Magistratura. Allora mi chiedo: ma l’esame dei bilanci da parte della Covisoc a cosa serve se ogni anno a fine campionato le classifiche le stilano i giudici e non il campo? A cosa serve tifare per una squadra, gioire delle vittorie, dispiacersi per le sconfitte, se poi personaggi inadeguati (imprenditori, dirigenti e controllori) non sanno fare il loro mestiere in modo corretto e rispettoso delle regole?
Credo che, piuttosto che fare dietrologia spicciola, sia necessario darsi regole chiare, affidarsi a controlli stringenti ed espellere dal mondo del calcio quei “personaggetti” che lo rovinano.