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VIDEO. Primavera 2, i granatini conquistano la salvezza: basta il pari contro il Pescara

CAMPIONATO PRIMAVERA 2, 26ma giornata (2023/24)

TABELLINO – SALERNITANA-PESCARA 2-2

SALERNITANA: Salvati, Guccione, Ferrari, Giannini (28′ st Borrelli), Vuillermoz, Susini, Sfait(1′ st Palladino), Paganetti, Fusco (30′ st Portolesi), Boncori (30′ st Cantoni), Pascalau (50′ st Troise). A disp: Guacci, Buono, Zerillo, Gaudino, Badau. All: Boccolini.

PESCARA: Zandri, Braccia, Aloisi (37′ st Palazzese), Gatto (37′ st Berardi), Isufi (21′ st Preta), Giannini, Ricciardi (21′ st Dei Rocini), Diabate, Zeppieri (25′ pt Di Francesco), Bakhouch, Palumbo. A disp: Ziu, Tracchia, Mellini, Craga, Schiattarella. All: Stella.

ARBITRO: Ubaldi (Colaianni/Alessandrino).

NOTE. Marcatori: 5′ e 40′ Palumbo, 27′ Boncori, 34′ Ferrari. Ammoniti: Guccione, Sfait (S), Isufi (P). Recuperi: 2′ pt-5′ st.


La Salernitana giocherà anche il prossimo anno in Primavera 2. Era solamente questione di tempo ma oggi con il pareggio per 2-2 consumato al Volpe nel pomeriggio e la sconfitta in contemporanea del Crotone in casa contro il Napoli consegna ai ragazzi di Boccolini la salvezza aritmetica con quattro partite ancora da giocare. Succede tutto nel primo tempo con la baby Bersagliera che prima va in svantaggio, poi rimonta ed alla fine subisce la rete del definitivo pari da Palumbo. Con questo punto l’ippocampo sale a 29 punti restando al quartultimo posto: la prossima giornata vedrà Fusco e compagni andare di scena a Napoli. Si tratta della migliore stagione in Primavera negli ultimi nove anni.

La cronaca

Dopo il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Suviana, il match ha inizio. Nella partenza i granata non hanno mordente e gli abruzzesi affamati di punti salvezza sfruttano l’occasione per trovare il vantaggio dopo cinque minuti. Infatti gli ospiti partono in contropiede e dopo una respinta di un cross di Salvati la sfera arriva a Palumbo. Il numero 11 deve solamente tirare verso la porta sguarnita per cambiare il risultato. Il Pescara domina la gara con i ragazzi di Boccolini che soffrono. Dopo quattro minuti dal vantaggio è Diabate con una conclusione dalla distanza a sfiorare il raddoppio: solamente la risposta del portiere dei granatini evita l’ennesimo cambio di risultato, sulla ribattuta Palumbo spara alto. Allo stesso minuto è Sfait a provare la conclusione dalla distanza: il pallone finisce comodamente tra le braccia di Zandri. Al ventiseiesimo minuto di gioco Boncori conquista un calcio di rigore sugli sviluppi di un calcio piazzato: il numero 10 manda con una finta l’avversario al bar e viene steso. Lo stesso Boncori si presenta sul dischetto e riporta il risultato in parità. Dopo quattro minuti dalla rete della Salernitana, il Pescara sfiora il gol del vantaggio con un’incornata di Di Francesco: la conclusione di testa prende solo la traversa e sulla ribattuta Palumbo colpisce male il pallone che finisce a lato. Passano tre minuti ed a trovare il vantaggio sono i padroni di casa. Dopo una conclusione di Sfait magistralmente respinta da Zandri, i granata continuano l’azione con la sfera che giunge a Ferrari. Il numero 3 sembra averci preso gusto a stupire gli spettatori del Volpe e dopo la magia nel sabato di pasqua contro il Monopoli, crea un altro capolavoro. Il terzino apre il piattone per crossare ma la sfera prende una traiettoria complicata da intuire per il portiere degli abruzzesi: il pallone colpisce il palo ed entra in rete. Gli ospiti non mollano e dopo sei minuti riportano il risultato in parità con la doppietta di Palumbo: il numero 11 viene servito sulla fascia ed anticipa l’uscita di Salvati con una conclusione letale che gonfia la rete. Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo.

I ragazzi di Boccolini partono bene nella ripresa e dopo cinque minuti hanno una doppia occasione: la prima è con una conclusione dalla distanza di Giannini mentre la seconda è con un tiro dalla distanza di Serra. In entrambi i casi Zandri è miracoloso nel respingere la sfera a lato. Alle 16:20 arriva il triplice fischio della sfida tra Cosenza e Napoli: i partenopei sconfiggono l’ultima classificata 0-3 ed i granatini conquistano ufficialmente la permanenza in Primavera 2. Al settantasettesimo arriva l’occasione più importante dei granata nel corso della seconda frazione. Palladino crossa una palla perfetta in area, l’inserimento di Portolesi è perfetto ma sul colpo di testa Zandri è super nel respingere. A cinque minuti dalla fine è Ferrari a sfiorare la doppietta con una conclusione rasoterra dalla distanza che deviata finisce a lato dopo aver fatto la barba al palo. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio.

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