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U16, ancora un ko: al Volpe passa la Reggina. Della Calce: “L’1-2 ci ha tagliato le gambe”

CAMPIONATO UNDER 16

TABELLINO   –   SALERNITANA-REGGINA 1-3
SALERNITANA: Ricci, Sepe (13’ st Ramaglia), Buonocore (26’ st Perrotta), Coppola, Apetino, La Faci, Iorio (1’ st Fisio), Basile (Barretta 13’ st), Saviello (Acone 13’ st), Zerillo, Mele (37’ st Caiafa). A disp. Pappalardo, Celli, Verde. All: Della Calce.

REGGINA: Lagonigro, Marcianò (21’ st Gatto), Bombaci (40’ st Bauso) Morra, Curulla, Simonetta, Briganti, Pumo (40’ st Serico), Casile (21’ st Romano), Farcomeni (40’ st Squillace), Pagni (21’ st Mazzaferro). A disp. Di Bella, Sturniolo, Costa. All: Zito.

ARBITRO: Sig. Simone Palmieri di Avellino (Monaco/Marcone)

NOTE. Marcatori: 6’ st Bombaci (R), 12’ st Fisio (S), 24’ st Romano, 38’ st Morra (R). Ammoniti: 15’ pt Saviello (S), 10’ st Zerillo (S), 25’ st Briganti (R). Espulsi: 35’ st Acone (S). Angoli: 4-4. Recuperi: 1’ pt, 5’ st.

Una Reggina combattiva e fortunata espugna il Volpe al termine di un match equilibrato nel campionato U16. Succede tutto nella ripresa, dopo un primo tempo chiuso senza gol. La Salernitana resta mestamente ultima con soli 2 punti.

Prima vera offensiva dei padroni di casa al 22’, quando Mele viene lanciato sulla fascia destra e tenta il cross, che si rivela essere un tiro insidioso che Lagonigro è costretto a smanacciare in angolo. Ospiti pericolosi con Pumo che trova Brigante solo in area al 26’, ma il tiro del centrocampista calabrese è rasoterra e di facile presa per Ricci. Pochi minuti dopo, fallo laterale per i calabresi che si rivela un’occasione importante, infatti Casile viene trovato in area e riesce a girarsi e calciare verso la porta, ma Ricci blocca in sicurezza. Lo stesso Casile trova al 39’ Simonetta che dal limite dell’area granata con uno scavetto pesca solissimo Pumo, che calcia di controbalzo: Ricci è strepitoso nel neutralizzare il tiro avversario, i granata si salvano all’ultimo respiro del primo tempo.
Nella ripresa la Salernitana è molto più sfrontata in fase offensiva, ma subisce le ripartenze avversarie. Punizione per gli ospiti al 7’: è uno schema con cui Farcomeni trova solo in area sul lato destro Bombaci, che è liberissimo di calciare col destro e freddare Ricci, stavolta decisamente incolpevole. Al 13’ immediata reazione granata, sugli sviluppi di una punizione battuta da Zerillo è Fisio, entrato dalla panchina, a staccare più in alto di tutti per il gol del pareggio. Fisio e Ramaglia seminano ancora il panico nell’area calabrese al 21’ e dopo un loro scambio la palla arriva al 19 granata, che viene fermato al momento di calciare; sulla ribattuta della difesa ospite si avventa Fisio, ma la palla si spegne sul fondo. Scatenato ancora il granatino due minuti più tardi quando, girato spalle alla porta dopo un campanile, lascia scorrere il pallone, si gira verso e calcia col sinistro che si spegne non di molto al lato. La Salernitana spinge, vorrebbe la vittoria ma viene freddata dal nuovo vantaggio ospite al 25: su un cross dalla destra di Mazzaferro, la palla arriva dall’altro lato per Farcomeni, che la ributta dentro e Romano col sinistro di controbalzo incrocia verso il palo lontano un tiro imprendibile per Ricci. Ancora una volta pericolosa da calcio piazzato la Salernitana al 31’ grazie alla traiettoria velenosa di Zerillo, deviata in corner di coscia dal difensore ospite. Padroni di casa in 10 al 35’: entrata col piede a martello nel tentativo di recuperare in fretta il pallone da parte di Acone, sotto la doccia anzitempo. Pochi minuti dopo, la reggina chiude la gara. Punizione per gli ospiti al 39’ battuta da Briganti, Ricci esce male e la palla si insacca in porta dopo la deviazione dell’estremo difensore che fa rimbalzare il pallone sulla testa di Morra, sancendo l’1-3 definitivo in favore della Reggina.

Così ai nostri microfoni, il mister Dino Della Calce, amareggiato per la sconfitta dei suoi: “La partita era stata preparata minuziosamente in settimana, per poi metterla in un certo modo nel secondo tempo. Gli episodi hanno premiato gli avversari purtroppo; avevamo fatto il gol del pareggio, abbiamo sfiorato più volte il vantaggio, anche con un’occasione clamorosa. Il gol dell’1-2 ci ha tagliato le gambe e non siamo più riusciti a rientrare in partita. La volevamo vincere e per quanto riguarda la prestazione sono soddisfatto, perché sia il primo sia il secondo tempo sono stati giocati come volevamo. La squadra viene da diverse sconfitte consecutive e quindi alle prime difficoltà tende a venire meno. Parlando della partita, differenze non ne ho viste: è stata equilibrata e anzi c’è stato un momento in cui dovevamo passare noi in vantaggio. Questo gruppo paga il fatto che per un anno e mezzo non ha giocato mai, perché è un ottimo collettivo. Tutti lavorano seriamente e hanno recuperato una discreta condizione atletica. I ragazzi devono continuare a lavorare perché il risultato di oggi è figlio di episodi, e vorrà dire che la prossima volta ci girerà bene”.

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