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Salernitana, un altro pareggio: col Bologna solo 1-1, rigore tolto dal VAR nel primo tempo

TABELLINO SALERNITANA-BOLOGNA 1-1

 

SALERNITANA (4-4-2): Sepe; Mazzocchi, Dragusin, Fazio, Ranieri (1′ st Gagliolo); Kastanos (26′ st Zortea), L. Coulibaly, Ederson (43′ st Bohinen), Ribéry (26′ st Perotti), Verdi (26′ st Mousset), Djuric. A disp: Belec, Jaroszynski, Veseli, Di Tacchio, Obi, Gyomber, Mikael. All: Nicola.

 

BOLOGNA (3-4-3): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; De Silvestri, Schouten (42′ st Bonifazi), Soriano (28′ st Vignato), Hickey; Orsolini (18′ st Svanberg), Arnautovic, Barrow (28′ st Sansone). A disp: Bardi, Binks, Dijks, Kasius, Mbaye, Aebischer, Viola, Falcinelli. All: Mihajlovic.

 

Arbitro: Ayroldi di Molfetta (Bercigli/Berti). IV uomo: Di Martino. VAR: Orsato (Giallatini).

NOTE. Marcatori: Arnautovic al 43′ pt (B), Zortea al 28′ st (S). Ammoniti: Ranieri, Coulibaly (S), Soriano, Arnautovic, De Silvestri (B). Angoli: 7-0. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

 

Un altro pareggio. Il quarto consecutivo. La Salernitana non va oltre l’1-1 all’Arechi contro un Bologna coriaceo e combattivo. Decidono le reti di Arnautovic e Zortea. La Salernitana recrimina per un penalty prima concesso da Ayroldi, poi revocato su input del VAR Orsato. Generosa la prova dei granata che hanno peccato in lucidità nei momenti topici della partita. Pesante l’assenza di Bonazzoli, gara cambiata dopo l’ingresso di Mousset accanto a Djuric.

 

LA CRONACA. Nel solco della continuità. C’è Salernitana-Bologna, Nicola si gioca tutto e cambia soltanto due undicesimi della formazione schierata contro il Milan. Out gli infortunati Radovanovic e Bonazzoli, l’ex tecnico del Crotone dà fiducia al brasiliano Ederson e al rientrante Verdi in appoggio a Milan Djuric. Conferma in blocco per il quartetto difensivo, fiducia anche a Franck Ribéry schierato largo a sinistra come contro i rossoneri. Sponda felsinea, Sinisa Mihajlovic ripropone il 3-4-3 con il tridente pesante Orsolini-Arnautovic-Barrow. Il cilentano Sansone. Novità in difesa, spazio a Soumaoro e Medel.

Al 3′ prima occasionassima granata. Sgroppata del solito Mazzocchi, la respinta della difesa rossoblù è sui piedi di Ederson che si aggiusta elegantemente la sfera, prende la mira e sfiora il palo a Skorupski battuto. Il Bologna prende fiducia, guadagna metri e trova spazio in ampiezza. Al 13′ Barrow dal limite dell’area scalda i guantoni a Sepe, attento in due tempi. Sessanta secondi e ci prova anche Arnautovic dopo una scivolata a vuoto di Kastanos, Sepe blocca. Sprazzi di Verdi al 18′. Pertugio, mira e destro velenoso, Skorupski non rischia la presa e respinge. Il grande ex di turno s’alterna con Ribéry tra out mancino e trequarti. Altra buona chance per i granata al 25′. Lassana lancia nello spazio Mazzocchi che trova Djuric in terzo tempo, conclusione sporca da buona posizione.

Al 28′ illusione all’Arechi. Combinazione nello stretto di gran classe tra Verdi e Ribéry, il francese cade a terra in area in rigore ostacolato da Orsolini. Per Ayroldi è rigore, non per il solito VAR, ormai protagonista fisso all’Arechi. Orsato da Lissone richiama l’attenzione del fischietto pugliese che cambia decisione dopo il consulto all’on field review. Al 43′ arriva la doccia fredda. Mazzocchi lascia troppo spazio a Hickey, il cross mancino trova la testa di Arnautovic tra Dragusin e Fazio. Nulla può Sepe, palla nel sacco e partita che si complica tremendamente per i granata. Si va al riposo sotto di un gol, primo tempo difficile sul piano tattico per gli uomini di Nicola. Il 5-4-1 di Miha chiude ogni spazio, le occasioni create dalla Salernitana nascono più dagli spunti solisti che da azioni corali.

Nicola lascia negli spogliatoi Ranieri, subito dentro Gagliolo. La Salernitana parte forte e tiene il Bologna nel guscio. Ribéry fa il bello ed il cattivo tempo sulla sinistra, talvolta si perde in qualche leziosismo di troppo, ma è l’unico ad accendere la luce. Come al 4′ quando taglia tutta la difesa del Bologna, serve Mazzocchi il cui cross trova Djuric piazzato sotto misura, Skorupski si salva a terra. Al 25′ Arnautovic sfiora il raddoppio, palla a lato. Nicola è un ossesso in panchina ma ritarda gli altri cambi. Ne fa tre insieme al 26′. Fuori Verdi, Ribéry e Kastanos, dentro Mousset, Perotti e Zortea. E proprio sull’asse dei tre nuovi entrati arriva subito il pari. Sgasata di Mousset, rifinitura di Perotti e tiro velenoso di Zortea. Palla nel sacco ed Arechi che ritrova entusiasmo. Stavolta i calci da fermo non regalano soddisfazioni: dopo i tentativi di Verdi, tocca a Perotti ma il risultato è lo stesso. L’argentino ha una grossa chance al 36′. Velo di Djuric, filtrante di Mousset per il numero 88 che temporeggia, prova il rientro sul destro e si fa rimpallare da Theate. Arnautovic spaventa ancora l’Arechi al 41′. Entra anche Bohinen per l’esausto Ederson. Al 44′ Sansone timbra l’incrocio dei pali a Sepe battuto. Mazzocchi da calcio piazzato esalta i riflessi di Skorupski. E’ l’ultima occasione, finisce 1-1 dopo quattro minuti di recupero. Un’altra chance sciupata per accorciare sulla zona salvezza. E venerdì si va a San Siro contro l’Inter…

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