Proprio come avviene per i grandi, il settore giovanile della Salernitana dovrà fare un bilancio di fine anno dopo l’eliminazione dai playoff della Salernitana Under 17. Pur non essendo arrivato alcun trofeo, la vera vittoria di una cantera è la crescita tecnica ed umana dei giovani tesserati. Durante questa stagione, il settore giovanile della Bersagliera ha dovuto affrontare sin da subito molti problemi: il primo è stato trovare un luogo dove far giocare le selezioni. Il Volpe, infatti, è in ristrutturazione ed i granatini si sono divisi tra Giffoni Sei Casali e San Cipriano Picentino.
UNDER 15, VOTO STAGIONE: 7 – L’Under 15 di Francesco Buonaiuto è stata protagonista di una stagione a due facce. I granatini hanno chiuso il girone d’andata al terzultimo posto con solamente 16 punti conquistati, ma nella seconda parte di stagione è avvenuto un cambiamento completo. I ragazzi di Buonaiuto hanno conquistato 24 punti, ben 10 in più rispetto al girone d’andata. Questo risultato è significato sesto posto finale e terzo posto nella classifica di ritorno. Una grande vittoria è stata la convocazione di alcuni ragazzi nella Rappresentativa di Lega Pro U15. A novembre sono stati convocati per uno stage i centrocampisti Salvatore Fariello e Giovanni Passaro, oltre all’attaccante Gabriele Di Donna. La classifica vorrebbe una sufficienza, ma la grande risposta data nel girone di ritorno aumenta il voto con grande fiducia per il futuro.
UNDER 17, VOTO STAGIONE: 8 – La formazione di Mario Landi ha conquistato ottimi risultati sul campo con una squadra composta soprattutto da sotto età. Analizzando la distinta del ritorno della sfida playoff contro la Ternana, i granatini hanno schierato in campo ben otto tesserati del 2010 (quindicenni e sedicenni) e solamente tre giocatori nati nel 2009. La squadra ha concluso la prima parte di campionato al sesto posto con 19 punti conquistati, ma (proprio come accaduto per l’Under 15) la seconda parte di stagione ha visto una formazione cresciuta tatticamente, tecnicamente e psicologicamente. I granatini hanno concluso il campionato al terzo posto con 47 punti, la classifica del girone di ritorno vede la Bersagliera al secondo posto con 28 punti raccolti. Nei playoff i ragazzi di Landi sono usciti a testa alta nel doppio incontro contro la corazzata Ternana: le Fere hanno dovuto abbandonare i playoff per il fallimento della società, ma qualitativamente erano una delle formazioni candidate al titolo. Un’altra grande vittoria è il passaggio di Francesco Ferrarese alla Primavera. Il difensore classe 2009 è stato integrato da Stendardo nella seconda parte di stagione, ma ha iniziato la stagione nell’Under 17 conquistando più volte la convocazione nella Rappresentativa di Lega Pro U17. Anche il classe 2009 Michele Paolillo ha aiutato nel corso dell’anno la Primavera. La squadra del prossimo anno dovrebbe essere composta in gran parte dai ragazzi che hanno formato il gruppo della scorsa stagione e da alcuni ragazzi dell’U15, un modo per creare un filo diretto tra le due formazioni.
PRIMAVERA, VOTO STAGIONE: 6 – Troppo poco per chiamarsi Salernitana. La Primavera di Guglielmo Stendardo si è salvata in Primavera 2 solamente all’ultima giornata grazie ad una vittoria in casa con l’Avellino. I granatini hanno festeggiato soprattutto grazie ai demeriti del Crotone: i calabresi hanno raccolto solamente 13 punti in tutta la stagione, poco anche per disputare i playout. La baby Bersagliera ha conquistato 24 punti: 14 nel girone d’andata e 10 nel girone di ritorno. Il dato non è positivo, il tutto è sottolineato anche dal confronto con il girone A del campionato Primavera 2: se l’ippocampo avesse giocato nell’altro girone sarebbe arrivato all’ultimo posto.
L’obiettivo dichiarato ad inizio anno era la permanenza nella categoria, ma ci si aspettava qualcosa di più da chi indossa i colori granata. Voti vicino alla sufficienza per Ernesto De Santis e Guglielmo Stendardo. Il primo è stato esonerato a stagione in corso, ma non ha potuto lavorare con i rinforzi arrivati nella sessione invernale. Sarebbe stato più giusto aspettare gennaio e dargli i mezzi per cercare una salvezza che quasi certamente sarebbe comunque arrivata. L’ex difensore dell’Atalanta ha dato, invece, solamente per un momento la svolta sperata, il resto del campionato non è sembrato sufficiente per una riconferma per il prossimo anno.
La soddisfazione principale del settore giovanile è l’approdo in prima squadra in pianta stabile di Luca Boncori (decisivo a Trapani) e di Rocco Di Vico. Nel corso della stagione, alcuni giocatori hanno potuto assaporare la convocazione con i grandi: Gisondi (girone di andata col Siracusa), Barzagli (girone di andata con Picerno, Foggia, e girone di ritorno con Altamura, Potenza) e Haxhiu (girone di ritorno con Altamura, Potenza, Trapani, Picerno, Foggia, playoff andata e ritorno Casertana, andata e ritorno Ravenna ed andata e ritorno Union Brescia). Il kosovaro è stato voluto anche da Daniele Faggiano, la sua presenza in ritiro per il prossimo anno è quasi certa. L’obiettivo del prossimo anno è inserire altri giocatori dall’Under 17 di Mario Landi e migliorare il piazzamento finale. In caso di permanenza di Cosmi, l’occhio clinico dell’allenatore scoverà possibili talenti utilizzabili nel prossimo campionato di Serie C.