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Salernitana, il sogno passa dall’Arechi: Ventura pensa al 4-2-3-1 con Cicerelli terzino

SALERNITANA – SPEZIA probabili formazioni (Stadio Arechi, ore 21)

SALERNITANA (4-2-3-1): Vannucchi; Cicerelli, Aya, Migliorini Lopez; Di Tacchio, Akpa Akpro; Gondo, Maistro, Kiyine; Djuric. A disp. Micai, Curcio, Cerci, Capezzi, Jallow, Karo, Jaroszynski, Dziczek, Heurtaux, Giannetti. All. Ventura

SPEZIA (4-3-3): Scuffet; Vignali, Erlic, Terzi, Ramos; Maggiore, M. Ricci, Mora; Di Gaudio, Gudjohnsen, Nzola. A disp. Krapikas, Acampora, F. Ricci, Gyasi, Bartolomei, Bastoni, Ferrer, Desjardins. All. Italiano

Arbitro: Valerio Marini di Roma 1 (Grossi/Avalos). IV uomo: Lorenzo Illuzzi di Molfetta

AGGIORNAMENTO ORE 17 – Possibili novità di formazione in casa Salernitana. Pare che Gian Piero Ventura sia intenzionato a schierare i suoi con un 4-2-3-1 e non col 4-3-1-2 come ipotizzato inizialmente. In tal caso, Akpa Akpro Di Tacchio comporrebbero la coppia di centrocampisti con Gondo, Maistro e Kiyine a sostegno dell’unica punta Djuric. In difesa invece Cicerelli avrebbe scavalcato Karo nelle preferenze del tecnico ligure.


ORE 8 –Tutto in novanta minuti: Salernitana, ora o mai più. Adesso davvero non si può più sbagliare, adesso davvero non serve fare retorica. La partita che vale una stagione, la partita che può cambiare giudizi, umori, riflessioni. Vinci e arrivano i playoff, non vinci e sarà di nuovo fallimento. In mezzo ci passa il mondo, ma nel calcio non esistono mezze misure.

Ultimi novanta minuti di una stagione vissuta tra emozioni, delusioni, interruzioni forzate, gol e naturalmente altalena. La Salernitana si presenta all’ultima gara dell’anno da nona in classifica, ma il calendario strizza l’occhio: si gioca Frosinone-Pisa e almeno una delle due perderà punti, il destino è ancora nelle mani dei granata. Con una vittoria arrivano gli spareggi, oggi si gioca una finale. Anzi, un ottavo di finale: il cammino verso il sogno promozione inizia già stasera. La Salernitana non ha mai disputato un playoff in Serie B, ma questa deve essere la notte delle prime volte. Per continuare a giocare, però, bisogna battere lo Spezia terzo in classifica. Non la più semplice delle partite. Saranno la cattiveria, la rabbia, le motivazioni, il furore agonistico a fare la differenza. Ma soprattutto la tecnica. Ed è per questo che per giocarsi il tutto per tutto Ventura mette in campo i giocatori più tecnici a disposizione, insieme senza paura. Tutti all’attacco ma con la sorpresa in porta: gioca Vannucchi e non Micai. La partita da incubo del portiere mantovano contro l’Empoli costa caro, panchina a Trieste e panchina anche stasera. Fiducia ancora al numero 12 che ruba al posto a chi il 12 ce l’ha sulla maglia e adesso anche come identità. Davanti all’ex Alessandria, la Salernitana si disegna con il 4-3-1-2. Karo e Lopez fanno i terzini, Aya e Migliorini i centrali. Di Tacchio batte Dziczek e gioca davanti alla difesa (l’unica scelta basata sull’equilibrio e non sulla qualità), ai suoi lati Akpa Akpro e Sofian Kiyine che ha tanto da farsi perdonare e tanto da dimostrare. Maistro gioca da 10, le punte sono Gondo e Djuric. Il bosniaco ha già fatto 12, ma per vincere bisogna fare 13.

Lo Spezia deve difendere il terzo posto, occhi al campo e orecchie alla radiolina perché allo Zini di Cremona gioca il Pordenone che non deve vincere. Marino però guarda già alla semifinale playoff che ha in tasca e un po’ di turnover lo fa. Non sono venuti con i compagni a Salerno gli ex Vitale e Ragusa, l’altra vecchia conoscenza Ricci gioca titolare nel 4-3-3 privo anche di Galabinov.

In porta va il talento mai sbocciato Scuffet, con Vignali, Erlic, Terzi e Ramos in difesa. Mora e Maggiore spalleggiano Ricci mentre il gemello va in panchina, le ali sono Di Gaudio e Nzola. La punta è un figlio d’arte, in campo l’islandese Gudjohnsen. Arbitra il signor Marini, con lui la Salernitana non ha mai vinto. Ma questa deve essere la notte delle prime volte.

2 Commenti

2 Commenti

  1. Michele

    31/07/2020 at 09:53

    Il rombo e buono con le patate,il trequartista se lo fa KAka, Zidane ok altrimenti lasciamo perdere… Saluti…

  2. Marco da Milano

    31/07/2020 at 11:08

    Maistro non è un vero trequartista. Deve prevalentemente oscurare la fonte di gioco degli avversari (presumibilmente Mora). Credo sia questo il motivo per cui continua a metterlo in campo. Con compiti di difensore avanzato. Se aspettiamo lui per creare azioni offensive stiamo freschi.

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