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Qualcuno vuol salvarsi? Concorrenti in caduta libera, l’ippocampo non ne approfitta

La classifica dice che nessuno vuole salvarsi. Con l’arrivo della primavera, i frutti del mercato di riparazione dovrebbero vedersi per chi lotta nei bassifondi e non vuole retrocedere. Analizzando però i rendimenti dell’ultimo mese, paradossalmente, la gara sembra quasi essere a chi fa meno punti. Nelle parti basse della classifica, in attesa della Samp stasera (20:45 in campo al Dall’Ara contro il Bologna), nulla è mutato nelle ultime due settimane. Roba da mordersi dita, mani e… gomiti per Nicola che, da quando è approdato sulla panchina della Salernitana, ha totalizzato tre pareggi in sette gare.

Venezia e Cagliari in picchiata

I numeri dell’ultimo mese segnano le contendenti tutte in calo. Solo il Genoa, nonostante le ultime due gare perse, riesce a mantenere una media di un punto a partita (un pareggio, una vittoria e due ko, appunto, nelle ultime quattro). Il Venezia è in caduta libera (le battute d’arresto consecutive sono addirittura sei), discorso simile per il Cagliari che perde ininterrottamente da cinque partite. Le due squadre, peraltro, dovranno affrontarsi nello scontro diretto all’ultima giornata. Insomma, doveva e poteva essere il momento propizio per rosicchiare punti e presentarsi ai due recuperi con la possibilità concreta di scavalcare le concorrenti e trovare un posto al sole dal quartultimo in su. Invece i granata – che non vincono da oltre tre mesi con l’1-2 di Verona griffato Colantuono – negli ultimi trenta giorni hanno all’attivo soltanto il pareggio interno contro il Sassuolo. Troppo poco in relazione a quanto oggettivamente prodotto. I rimpianti affondano le radici anche nelle partite contro Spezia e Bologna e, perché no, contro il Milan. Occorre ricordare anche una cosa: allo stato attuale la Salernitana sarebbe pure in vantaggio negli scontri diretti con Genoa (vittoria all’Arechi, pareggio al Ferraris) e Venezia (exploit al Penzo), mentre con il Cagliari all’andata finì 1-1 in Sardegna e c’è il return match tra le mura amiche.

 

 

 

 

 

 

Non si può più sbagliare

L’ippocampo è stato capace di sfoderare prestazioni da big per almeno 80′ contro i rossoneri e ieri all’Olimpico al cospetto della Roma, mentre ha fatto un pizzico di fatica in più a traslare questo stesso impeto in gare come quella con il Toro, ad esempio, lasciandosi imbrigliare dall’aggressività degli uomini di Juric. A proposito di rendimenti nelle ultime gare: attenzione alla Sampdoria, tutt’altro che tranquilla con 29 punti e stasera impegnata contro il Bologna. Nell’ultimo mese solo tre punti, una vittoria, e la possibilità di riprendersi contro i felsinei, che pure non stanno attraversando un 2022 di campo felicissimo (solo una vittoria dall’inizio del nuovo anno solare). Proprio i doriani ospiteranno la Salernitana sabato 16 aprile. Per l’ennesima volta, “l’ultima spiaggia“. Servono tre punti ai granata, come l’acqua dopo mesi di siccità. Altro che pane.

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