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Prossimo avversario. Il Benevento ne convoca 24: non c’è Tuia, torna in lista Nocerino

Sul prato verde del Vigorito, dopo la prestazione incoraggiante fornita contro il Padova, la Salernitana di Colantuono andrà alla ricerca di risposte importanti sul piano della tenuta tattica; senza trascurare la possibilità di testare il livello di crescita mentale, agonistica ed atletica raggiunto dal gruppo.

Il Benevento di mister Bucchi rappresenta un test probante, come testimonia la convincente affermazione dei sanniti sul campo del Venezia. Una squadra, quella giallorossa, perfettamente consapevole di dover recitare un ruolo da assoluta protagonista, con un unico obiettivo nella mente: il ritorno in massima serie. Lo chiede l’ambizioso patron Vigorito che non ha badato a spese, ma anche i tifosi che s’aspettavano di vivere una stagione diversa in serie A.

Il Benevento che affronterà i granata si schiererà probabilmente con il 4-3-3, modulo sul quale Bucchi sta lavorando dall’inizio della sua avventura con le streghe. Anche l’undici di partenza non dovrebbe presentare grosse novità rispetto alla trasferta veneta.

A guardia dei pali ci sarà l’esperto Puggioni, anche se alle sue spalle uno scalpitante Montipò non consente di abbassare la guardia.

La difesa a quattro, orfana degli infortunati Costa e Tuia, partendo da destra dovrebbe essere composta da Maggio, Volta, Billong e Letizia. Maggio e Letizia sono esterni di spinta che garantiscono un apporto continuo alla fase offensiva; elementi che, oltre a garantire una buona tenuta difensiva, diventano spesso risolutivi sia nella rifinitura che nella finalizzazione. Volta e Billong, favoriti anche dall’assenza degli infortunati Tuia e Costa, non hanno grossa concorrenza da cui guardarsi. L’ex perugino modella le sue prestazioni sulla notevole esperienza acquisita, sull’intelligenza tattica ed il senso della posizione. Billong, difensore franco-camerunense che ha al suo attivo anche esperienze in Champions League con gli sloveni del Maribor, affida alla fisicità e alla tempra caratteriale il compito di arginare le offensive altrui. I due rappresentano una buona coppia, ma la ridotta velocità di Volta ed i cali di tensione di Billong potrebbero favorire gli attaccanti granata.

Il terzetto di centrocampo, salvo sorprese dell’ultima ora, sarà ancora una volta affidato all’elegante e ordinata regia del mancino Viola, abile a dettare i tempi di gioco, meno nel fungere da schermo davanti la difesa, nonostante alcuni significativi miglioramenti evidenziati nelle stagioni più recenti. Ai suoi fianchi agiranno Tello (centrodestra) e Bandinelli (centrosinistra), anche se Nocerino e Del Pinto, in vista del tour de force imposto dal successivo turno infrasettimanale contro la capolista Cittadella, potrebbero strappare una maglia da titolare. Tello e Bandinelli sono mezzali di grandissima qualità tecnica, più trequartisti che mediani incontristi, anche se entrambi possiedono il necessario dinamismo da mettere al servizio della fase difensiva. La loro pericolosità è perfettamente sintetizzata nei tre gol rifilati al Venezia (doppietta per Bandinelli). Inserimenti imprevedibili e costante prossimità al terzetto offensivo rappresentano un biglietto da visita poco tranquillizzante per Schiavi e compagni. Out Bukata

Il tridente offensivo, infine, sarà trainato dalla tecnica dell’ex Massimo Coda, centravanti completo (calcia con entrambi i piedi ed abile nel gioco aereo) che oltre a vedere la porta si lascia apprezzare anche per la qualità che regala alla manovra della squadra, servendo illuminanti assist ai compagni che si inseriscono negli spazi procurati dal suo movimento. Le due maglie di esterni offensivi saranno stabilite da un ballottaggio a tre che vede coinvolti Ricci, Insigne ed Improta. I primi due, mancini che abitualmente agiscono a destra a piede invertito, sono abili nel tenere legati i reparti e, rientrando spesso al centro del campo, nella ricerca dell’assist e del tiro dalla media distanza. Improta, altro ex di giornata, ha qualche gol in più nei piedi, garantisce una migliore fase difensiva, ma è meno funzionale ad un gioco di squadra basato sul possesso palla e la ricerca della superiorità numerica. Pertanto, sarà importante limitare i tre con immediati raddoppi di marcatura, negandogli l’agibilità tra le linee e gli spazi in cui fiondarsi con le loro verticalizzazioni.

 

Questi i 24 convocati di Bucchi in cui non figurano gli infortunati Costa e Tuia, Bukata e il giovane Filogamo.

PORTIERI: 1 Puggioni, 12 Montipò, 22 Gori;


DIFENSORI: 6 Billong, 7 Di Chiara, 18 Gyamfi, 11 Maggio, 2 Sparandeo, 3 Letizia, 5 Antei, 14 Volta;


CENTROCAMPISTI: 25 Bandinelli, 4 Del Pinto, 23 Nocerino, 8 Tello, 10 Viola, 28 Volpicelli, 21 Goddard;


ATTACCANTI: 9 Coda, 29 Asencio, 16 Improta, 19 Insigne, 17 Buonaiuto, 27 Ricci.

 

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Puggioni; Maggio, Volta, Billong, Letizia; Tello, Viola, Bandinelli; Ricci (Insigne), Coda, Improta (Insigne). All. Bucchi.

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