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Pres. Reggiana rincara la dose: “Torneo falsato, Salernitana si oppose al rinvio. Se non ci salveremo…”

“La Serie B è un campionato falsato. È un’ingiustizia enorme, ci sentiamo maltrattati”, non usa mezzi termini il presidente della Reggiana Carmelo Salerno, ai microfoni de Il Corriere della Sera. Il club emiliano alza la voce per il differente trattamento che la Lega B ha adottato nei confronti dell’Empoli e adotterà nei confronti del Pescara. La Reggiana, che già ieri aveva espresso dissenso, incassò il 3-0 a tavolino nel match dello scorso ottobre contro la Salernitana per non essersi presentata a Salerno su consiglio dell’Asl a causa dei numerosi casi Covid in squadra. Sorte non toccata all’Empoli (stoppato dall’Asl) per la sfida del 5 aprile scorso contro il Chievo che sarà rigiocata e che non toccherà al Pescara (fermato anch’esso dall’Asl fino al 26 aprile), visto il probabile stop del torneo per ‘attendere’ gli abruzzesi.

Anche la Reggiana (come l’Empoli) aveva invocato l’articolo 55 NOIF sulle cause di forza maggiore. Una differenza c’è. L’Asl non vietò lo spostamente al club emiliano, ma lo sconsigliò; Empoli e Pescara sono stati invece ufficialmente bloccate con ordinanza. Nel nostro caso l’Asl di Reggio Emilia ci aveva scritto di mantenere le misure di prevenzione in corso, altre hanno scritto di non giocare – continua Salerno – La differenza è questa, ma non si può decidere un campionato a seconda di cosa scrive una Asl o l’altra: noi fummo costretti ad andare ad Ascoli a giocare con sette positività già accertate e da lì ci siamo contagiati tutti, ora con sette positivi c’è il rinvio. È una beffa, tutti i presidenti di B in quel periodo erano concordi sul fatto che si dovesse rinviare tranne la Salernitana, che si oppose all’accordo per un rinvio e ottenne il 3-0 a tavolino. Tutti gli altri si sono indignati. A ottobre non potevamo fare nulla, ci dissero che il protocollo era inattaccabile. Ora non voglio pensarci, perché sono convinto che ci salveremo sul campo, ma se quella decisione avrà conseguenze negative ci tuteleremo in tutte le sedi, civili e amministrative. Se saremo costretti ci batteremo contro questa evidente disparità”.

Acqua agitatissime insomma, ancora una volta la Serie B potrebbe trascinarsi nelle aule dei tribunali. Ai microfoni di AdnKronos il numero uno cadetto Mauro Balata ha provato a rassicurare tutti: “Noi garantiremo la regolarità, la parità competitiva e la continuità del campionato di Serie B come da delibere unanimi della nostra Lega. Come è stato deliberato e voluto da tutti i presidenti e da tutte le società quando si è iniziato un campionato che ovviamente tutti sapevano che sarebbe stato interessato dall’emergenza Covid, ne garantiremo la regolarità. Le modalità saranno decise domenica in assemblea”.

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