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Moviolone Salernitana-Potenza: Ursini sufficiente perde qualche cartellino. Pochi errori dal punto di vista tecnico

Prestazione con qualche sbavatura ma che tutto sommato raggiunge la sufficienza, quella di Cristiano Ursini, arbitro della sfida valevole per la quarta giornata di campionato tra Salernitana e Potenza. Il fischietto della sezione di Pescara non commette alcun errore tecnico, ma perde diversi cartellini da ambo i lati. Il match, infatti, termina, con soltanto quattro ammonizioni a cui si somma l’espulsione per doppio giallo di Bruschi. Corretta la scelta di annullare la marcatura ospite che avrebbe portato il risultato sul 4-3.

Primo tempo

Al 3’ è irregolare la rete del vantaggio Salernitana siglata da D’Ursi. Posizione di offside di Achik, autore dell’assist per l’attaccante granata. Anche il quarto uomo, dopo un veloce check all’FVS, conferma il fuorigioco.

Al 6’ è buono il gol di Celiento, che questa volta porta davvero la Bersagliera in vantaggio. Ancora un cross di Achik, che pesca il numero 5 al centro dell’area di rigore.

Passano due minuti e la Salernitana trova anche la rete del raddoppio. A segnarla è La Gumina, che spedisce in porta un pallone rimasto vagante all’interno dell’area. Prima di assegnare la marcatura, il direttore di gara rivede l’azione allo schermo dell’FVS, senza, però, cambiare la decisione finale.

Al 12’ nulla da recriminare neanche in occasione della rete ospite che accorcia il risultato. De Marco raccoglie la respinta insicura di Galeotti sul tiro di Petrungaro e manda la sfera nella rete rimasta praticamente vuota.

Al 15’ tante proteste da parte dei granata per un intervento molto duro di De Marco su Tascone. Il numero 23 atterra con una scivolata da dietro il capitano granata nei pressi del centrocampo. Poteva starci, in questo caso, l’ammonizione in direzione del calciatore lucano.

Al 38’ Llano diventa il primo ammonito della gara, dopo aver fermato irregolarmente un contropiede avversario. Giustissima la decisione del direttore di gara in questa occasione.

Al 44’ tutto regolare in occasione della terza rete granata. L’autore è ancora una volta La Gumina che, dopo aver ricevuto da Villa al limite dell’area, piazza il pallone all’incrocio dei pali. Al termine dei primi 45′, il direttore lascia proseguire il gioco per altri due minuti, prima di mandare entrambe le formazioni all’interno degli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 49’ proteste da parte dei granata per un presunto retropassaggio addomesticato con le mani dall’estremo difensore ospite Cucchietti. Per l’arbitro la giocata, però, non è volontaria, dunque lascia proseguire.

Al 54’ Selleri accorcia nuovamente le distanze in maniera regolare. Ancora un’indecisione di Galeotti, che respinge male la conclusione di Petrungaro arrivata dal limite dell’area e concede un tiro ravvicinato al numero 70, che non sbaglia il tap-in.

Al 57′ rischia tantissimo Tascone, che interviene in maniera completamente scomposta su Bando. Poteva starci, in questo caso, l’ammonizione ai danni del centrocampista dell’Ippocampo, graziato, di fatto, dal direttore di gara.

Al 61′ perfettamente regolare la terza rete di La Gumina che porta il risultato sul 4-2. Bellissima azione dei granata, conclusa con il passaggio decisivo di D’Ursi per l’ex Sampdoria, che dal centro dell’area spedisce all’angolino.

Al 69′ sia Anastasio che Bruschi si iscrivono all’elenco degli ammoniti. Entrambi i calciatori sono puniti per via di una scivolata. Corrette entrambe le decisioni.

Al 74′ Ursini annulla al Potenza la rete che avrebbe ancora una volta riaperto la gara. Cross di Adjapong all’interno dell’area, con Petrungaro che controlla la sfera e la scaglia verso i pali difesi da Galeotti, con quest’ultima che colpisce la traversa e poi carambola sulla linea di porta. Inizialmente l’arbitro convalida la marcatura, ma successivamente, vista l’assenza della goal line technology rivede l’azione allo schermo dell’FVS e si rende conto di come il pallone non abbia superato interamente la riga. Per proteste viene ammonito Petrungaro.

All’85’ Bruschi termina la sua gara. Secondo giallo per il numero 7, che, alla ricerca di un calcio di rigore, simula un contatto con Djamanca. L’arbitro, vicinissimo, alza istantaneamente il braccio per segnalare un calcio di punizione indiretto in favore dei granata ed estrae il secondo cartellino giallo in direzione del calciatore ospite. Il Potenza, però, non ci sta e richiama Ursini allo schermo dell’FVS, con il direttore che, però, non cambia la decisione inizialmente presa. Per proteste viene espulso un membro della panchina lucana.

L’ultimo episodio da moviolone arriva al 92′, quando i granata richiedono un calcio di rigore per un contatto sospetto su Zoia all’interno dell’area. La panchina della Bersagliera decide di utilizzare una card, ma Ursini giudica il contatto troppo leggere per portare al penalty. Dopo sette minuti di recupero il direttore di gara fischia per tre volte, mettendo la parola fine a Salernitana-Potenza.

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