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Moviolone Salernitana-Picerno: Renzi non perfetto perde un rigore in favore dei granata

Prestazione che non raggiunge la piena sufficienza, quella di Gianluca Renzi, arbitro della sfida tra Salernitana e Picerno. Il fischietto della sezione di Pesaro ha commesso qualche errore che, per sua fortuna, non ha influenzato il risultato finale. Poteva starci un calcio di rigore in favore della Salernitana a seguito dell’intervento di Baldassin su Achik all’interno dell’area ospite. Dal punto di vista disciplinare sono sei i cartellini gialli sventolati durante il corso della gara, divisi in tre per parte, a cui si aggiunge l’ammonizione dell’allenatore del Picerno De Luca.

Primo tempo

Per far si che tutti i match della giornata partano contemporaneamente, il direttore di gara ha atteso cinque minuti prima di dare il via alla sfida tra Salernitana e Picerno.

Al 4’ l’arbitro ferma il gioco per sincerarsi delle condizioni di Baldassin, rimasto dolorante sul terreno dopo un colpo subito in volto. La gara è poi ripresa con la palla restituita alla Bersagliera.

Al 7’ Ferraris diventa il primo ammonito della gara, dopo aver trattenuto irregolarmente Cardoni, involato nella metà campo granata. Giusta la decisione presa dal direttore di gara.

Al 19’ rischia tanto Bellodi, che stende Ferraris con un intervento duro nei pressi del centrocampo. Tra le proteste dei granata, che richiedevano l’ammonizione, il direttore di gara opta solamente per un richiamo verbale. Poteva starci, in questo caso, la punizione disciplinare nei confronti del numero 3 ospite.

Al 35′ anche Arena si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver travolto con eccessiva foga Djibril. La panchina del Picerno, però, non ci sta e tramite l’utilizzo di una delle card a disposizione richiede l’espulsione del difensore granata. L’arbitro, dopo aver rivisto l’azione, decide di confermare la sua decisione inziale. Per proteste viene ammonito l’allenatore del Picerno De Luca.

Al termine dei primi 45′ Renzi lascia proseguire il gioco per altri tre minuti, prima di mandare entrambe le squadre all’interno degli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 52′ è regolare la rete del vantaggio siglata da Lescano. Perfetta la posizione del numero 32, che di testa butta dentro la sfera spizzata da Cabianca sul filo del fuorigioco. Dopo una lunga revisione, automatica dopo ogni marcatura, l’arbitro conferma l’1-0.

Al 57′ tantissime proteste da parte della formazione ospite, dopo un intervento di Arena su Pugliese all’interno dell’area della Bersagliera. La panchina ospite decide di utilizzare anche la seconda card, ma l’arbitro, ancora una volta, non cambia la decisione iniziale.

Al 64′ Franco diventa il primo ammonito in casa Picerno, dopo un intervento irregolare nei pressi del centrocampo.

Al 66′ anche Del Fabro, dopo aver abbracciato Ferrari, vede sventolarsi il cartellino giallo in faccia. Passano pochissimi secondi e Baldassin subisce lo stesso destino, dopo un fallo su De Boer.

Al 72′ è perfettamente regolare la rete del pareggio siglata da Pugliese. Per via della caduta di Golemic, l’attaccante rossoblu si ritrova fra i piedi la palla crossata da Cardoni e da due passi batte Donnarumma in posizione regolare.

Al 78′ nulla da recriminare anche in occasione del gol di Achik che regala il vantaggio ai granata. Il numero 7 della Bersagliera, abile nello sfruttare l’errore di Bassoli, che tentava di ricominciare dalle parti di Marcone, si impossessa del pallone e lo spedisce nell’angolo sinistro.

All’ 87’ rischia molto Carriero, che atterra un avversario trattenendolo nella trequarti di campo granata. L’arbitro lo grazia richiamandolo soltanto verbalmente. Un minuto più tardi ad essere ammonito è Anastasio, dopo aver colpito in maniera molto dura Abreu nei pressi del centrocampo.

L’episodio da moviolone della gara arriva al 90′, quando Baldassin frana su Achik all’interno dell’area di rigore ospite. L’arbitro non segnala nessuna infrazione, ma viene successivamente richiamato allo schermo dell’FVS dalla panchina dell’Ippocampo. Anche dopo aver consultato la tecnologia, però, Renzi decide di non assegnare un penalty alla Salernitana, facendo riprendere normalmente il gioco. Poteva starci, in questo caso, il calcio di rigore in favore della formazione allenata da Cosmi, dato che Achik aveva anticipato nettamente l’avversario prima di essere steso nei pressi della porta.

Al termine dei 90′ regolamentari viene segnalato un recupero di sette minuti, partito al 93′ per via della revisione all’FVS. Allo scoccare del minuto 101 l’arbitro fischia per tre volte, mettendo la parola fine a Salernitana-Picerno.

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