Connect with us

News

Moviolone Monza-Salernitana: regolare il gol di Colpani. Non vista trattenuta in area su Dia

Direzione di gara appena sufficiente per Luca Massimi di Termoli in Monza-Salernitana. Il fischietto molisano è rivedibile in una sola decisione saliente di un match tutto sommato agevole e caratterizzato dal ricorso della Goal Line Technology. Nel conto manca un penalty alla Salernitana sul 2-0, con una trattenuta in area lombarda che avrebbe potuto portare alla massima punizione. Massimi tenta di dare un’impronta “inglese” alla sua direzione fischiando poco (se ne accorge tardi Cabral che in più occasioni non viene accontentato e perde palla cercando un fallo) e ammonendo ancora meno.

Al 9’ minuto è regolare il gol del vantaggio del Monza; la posizione di D’Ambrosio sul tiro di Colpani è oltre la linea dei difensori, ma viene considerata giustamente passiva perché il difensore non incide sul tiro e non copre la visuale ad Ochoa.

Al 12’ a centrocampo c’è un fallo di mano di Gyomber su azione di Vignato, Massimi fischia con un pizzico di ritardo mentre tutta la panchina del Monza è intenta a protestare.

Che la direzione del fischietto di Termoli sia all’inglese, si nota in diverse occasioni: al16’ Daniliuc rischia il giallo per un pestone su Colombo. Fallo fischiato ma cartellino evitato dall’austriaco. Giallo evitato anche da Kastanos al 23’ quando il cipriota ferma l’avversario abbracciandolo e senza possibilità di giocare la sfera.

Alla fine ci vuole mezz’ora per la prima ammonizione, la becca Vignato che entra duro in scivolata su Kastanos mettendo a repentaglio le articolazioni dell’avversario.

Al 53’ l’episodio maggiormente contestato: Pablo Marì trattiene vistosamente la maglietta di Dia e sbilancia il senegalese che manca l’impatto ottimale col pallone. Massimi non vede l’irregolarità (compiuta ancora prima dell’impatto con la sfera) e dalla Sala Var nessuno richiama il fischietto di Termoli. Errore in condivisione tra la terna in campo e i fischietti in remoto. Dieci minuti dopo Massimi inverte fallo e cartellino al 63’ quando ammonisce Bradaric che si era messo davanti a Colpani e lo aveva anticipato. Il croato si arrabbia e non poco, in quanto è Colpani a tirarlo giù.

Serve la Goal Line Technology al 74’: Dia in contropiede ed in maniera fortuita colpisce la parte inferiore della traversa con il pallone che rimbalza sulla linea. Solo una porzione piccola della sfera entra in porta, l’orologio di Massimi fa il suo dovere e la rete non viene concessa.

Al minuto 80’ la Sala Var conferma la decisione di Massimi che concede un rigore al Monza: Pirola colpisce la sfera con la mano sinistra, aumentando il volume del corpo sul tiro di Bondo. Blande anche le proteste ospiti sull’episodio che manda i titoli di cosa al match. C’è tempo solo per l’ultimo cartellino giallo, ai danni del subentrato Lassana Coulibaly, per fallo netto su Akpa Akpro.

 

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

Altre news in News