Prestazione che non raggiunge pienamente la sufficienza, quella di Marco Di Loreto, arbitro della sfida valevole per l’andata del primo turno nazionale dei playoff di Serie C tra Casertana e Salernitana. Nonostante il fischietto della sezione di Terni non commetta nessun errore di valutazione, spesso lascia sfuggirsi dalle mani il controllo dei 22 calciatori sul terreno di gioco e delle panchine, che troppo frequentemente inveiscono nei suoi confronti. A differenza della stagione regolare, dove veniva utilizzata la nuova tecnologia FVS, durante il torneo che decreterà la quarta promossa in Serie B è stato introdotto il Var, mai utilizzato dal direttore di gara nella sfida del Pinto.
Primo tempo
Al 1′ arrivano subito le prime proteste, con Ferrari che, non convinto del suo contatto fischiato ai danni di Liotti, si avvicina all’arbitro per spiegare le sue ragioni. Nessun provvedimento disciplinare, in questo caso, per l’attaccante granata.
Al 3′ anche Casarotto ha qualcosa da dire al direttore di gara, dopo essere stato fermato da Villa nei pressi del limite dell’area di rigore granata. Anche in questo caso, nonostante le proteste siano più accese, l’arbitro decide di non estrarre nessun cartellino, ma richiama soltanto il calciatore padrone di casa.
Al 7′ brutto intervento di Girelli, che stende Tascone con un calcio nella trequarti di campo difesa dalla Bersagliera. Molte scintille sul terreno di gioco. Corre un pericolo molto grande Matino, che nella ressa colpisce in volto un avversario e rischia di lasciare in 10 uomini la formazione allenata da Serse Cosmi. L’arbitro lo ammonisce, insieme a Toscano, e dopo un check al Var fa riprendere il gioco con un calcio di punizione diretto in favore della Salernitana.
Al 13′ è perfettamente regolare la rete del vantaggio granata siglata da Lescano. Cross di Cabianca per Ferrari, che spizza e serve il compagno di reparto a due passi dalla porta difesa da De Lucia. Il numero 32 non sbaglia e fa 1-0. Anche in questo caso arrivano molte lamentele da parte dei calciatori rossoblù, che richiedevano un fallo del numero 10 granata al momento dell’assist finale. Il contatto, però, è molto blando, dunque è corretta la decisione di convalidare la marcatura.
Al 21′, a seguito di un fallo di Girelli su Matino nei pressi del centrocampo, il direttore di gara si è avvicinato alla panchina della Casertana per richiamare verbalmente Coppitelli, reo di aver protestato in maniera veemente.
Al 30’ è perfettamente regolare anche la rete del raddoppio siglata da Ferrari. Palla recuperata alta dai granata con Anastasio, che successivamente crossa sul secondo palo e pesca il 10. Grande conclusione al volo in caduta del centravanti argentino, che da pochi passi manda alle spalle dell’estremo difensore avversario.
Al 36’ ancora tantissime proteste da parte di Casarotto, che richiedeva la seconda ammonizione di Matino dopo un fallo di quest’ultimo nella trequarti di campo granata. Rischia, ancora una volta, tantissimo il difensore dell’Ippocampo, che viene graziato dal direttore di gara. Poteva starci, in questo caso, la seconda ammonizione per il numero 26.
Al termine della prima frazione il direttore di gara fa proseguire per altri due minuti, prima di mandare entrambe le squadre all’interno degli spogliatoi.
Secondo tempo
Al 49′ anche Butic si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver colpito a palla lontana Golemic all’interno dell’area granata.
Al 51’ l’arbitro estrae il cartellino rosso in direzione del direttore sportivo della Casertana Degli Esposti, reo di aver protestato troppo in sua direzione. Passa un minuto e anche Tascone vede sventolarsi in faccia un cartellino, questa volta di colore giallo, per un fallo su Marchetti nei pressi del centrocampo.
Al 55’ anche la rete del 3-0 Salernitana è regolare. Cross di Cabianca, spizzata di testa di Villa e conclusione al volo di Ferraris, che trova la marcatura anche con l’aiuto del palo.
Al 72’ nulla da recriminare in occasione del gol dell’1-3 Casertana siglato da Proia. Posizione di gran lunga al didietro della linea del penultimo difendente granata, quella del numero 8 al momento del cross di Oukhadda.
All’83’ è perfettamente regolare anche la seconda marcatura dei padroni di casa. Sul cross dell’ex granata Kallon, Butic in girata di testa batte Donnarumma, accorciando maggiormente le distanze.
All’85’ lamentele da parte dei granata per una strattonata all’interno dell’area di rigore su Tascone. La posizione del centrocampista, però, è irregolare. Per proteste viene ammonito il tecnico della Bersagliera Serse Cosmi.
L’episodio da moviolone della gara arriva all’87’, quando Bentivegna, con il piede a martello, stende Carriero nei pressi del centrocampo. L’arbitro, molto vicino, non ha nessun dubbio e punisce il brutto fallo del numero 20 rossoblù con il cartellino rosso. Sacrosanta, in questo caso, la decisione presa dal direttore di gara.
Al 96′ Inglese diventa l’ultimo ammonito della gara, dopo aver rifilato una gomitata a Llano nei pressi del centrocampo.
Al termine dei 90′ regolamentari il gioco viene fatto continuare per altri sette minuti, prima che l’arbitro possa mettere la parola fine al primo atto della sfida tra Salernitana e Casertana.