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Limbo Giannetti, tutto in 2 giorni: cessione o nuova chance. Ma il gol manca da 14 mesi

Un’avventura agli sgoccioli, oppure un’ultima chance di cinque mesi. Saranno due giorni e mezzo di limbo per Niccolò Giannetti, attaccante prossimo al compimento dei trent’anni che in questa prima metà di stagione non è riuscito a scrollarsi di dosso quel peso dell’astinenza dal gol. Vero è che le 13 presenze raggranellate sono un dato illusorio, visto che il minutaggio non raggiunge i 130′ complessivi. Tanti scampoli di gara, poche chance dal primo minuto (una in campionato, a Frosinone, dove fu peraltro tra i più pimpanti) per un giocatore che comunque ha sempre mostrato spirito e impegno massimali. Che tuttavia, per un attaccante, non bastano.

Giorni cruciali per Giannetti, che ha un contratto ancora fino al 2022. La punta toscana potrebbe partire ed essere rimpiazzata da un giocatore diverso, se non altro nuovo e magari con qualche gol in più nel bagaglio. Pettinari? Potrebbe, anche se l’inizio di stagione è stato molto simile per lui a Lecce, con pochissimo minutaggio, e l’operazione in questo momento sembra non facile da portare a termine per le onerose richieste. Pesante è anche il contratto di Giannetti, difficile da piazzare altrove. La differenza tra i due è che Castori conosce bene Pettinari e l’anno scorso ne ha esaltato le caratteristiche al Trapani. Proprio l’aspetto psicologico in questo ipotetico cambio potrebbe fare la differenza: da un lato c’è un calciatore che ritroverebbe il tecnico che fino a pochi mesi fa gli ha fatto segnare molti gol (11 in sei mesi), dall’altro un Giannetti abbattuto dal fatto di non essere tra le prime scelte del tecnico – pur avendone incassato la stima anche pubblicamente – e dall’astinenza dal gol che si protrae ormai da più di un anno. L’ultimo centro, infatti, è datato addirittura 7 dicembre 2019 nella gara persa 4-3 a Cittadella. Avrebbe potuto spezzare il sortilegio a Venezia con un’occasionissima gettata alle ortiche.

Si diceva degli ingaggi pesanti. Soprattutto dopo la mazzata Covid, difficile che le richieste di Pettinari (500mila euro a stagione per quattro anni) vengano accolte dalla Salernitana o dalla maggioranza degli altri club interessati. Idem su Giannetti, che guadagna oltre 300mila euro all’anno, retaggio del contratto da Serie A che aveva col Cagliari. Praticamente impossibile che una società possa accogliere a queste stesse cifre un attaccante che non segna da oltre un anno. E che dunque, potrebbe ripartire proprio dalla buona volontà. Cessione o nuova chance in Campania: se nelle ultime ore del mercato la sue cessione non si concretizzasse (il Pescara era vigile su di lui ma al momento sembra aver fatto altre scelte), Giannetti sarebbe costretto a restare in granata alla ricerca di un episodio favorevole che possa riabilitarlo – come ha fatto Gondo nello scorso match col Pescara – agli occhi di sé stesso.

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