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Chiacchio risponde ad Udinese e Venezia: “Faremo di tutto per disputare le partite”

Procedono le valutazioni per quanto riguarda le due gare da recuperare contro Udinese e Venezia. Mentre i friulani non si sono ancora espressi, i lagunari hanno presentato il ricorso, sperando di poter ottenere la partita vinta a tavolino. A tal proposito, si è espresso l’avvocato della Salernitana Edoardo Chiacchio, che spera di avere la meglio anche nell’udienza di secondo grado: “Io ed i miei colleghi, Salvatore Sica e Francesco Fimmanò, abbiamo ricevuto la copia dei motivi d’appello e nei prossimi giorni valuteremo. La Corte Sportiva d’Appello Nazionale fisserà l’udienza di discussione e avremo il deliberato di secondo grado” – ha spiegato Chiacchio ai microfoni di Lira Tv durante la trasmissione Goal su Goal – “Il Giudice Sportivo aveva accolto il nostro ricorso, dichiarando la sussistenza della forza maggiore in questa vicenda e dando disposizione alla Lega di programmare la disputa della partita. Il Venezia di suo legittimo diritto ha impugnato la decisione ma riteniamo in ogni caso che il deliberato sia valido ad ogni valutazione. Sappiamo che i lagunari su questo ricorso, così come la Salernitana, si giocano un’intera stagione. Tuttavia, siamo fiduciosi e speriamo di ottenere anche in secondo grado il risultato che ci auguriamo. Le motivazioni addotte nell’appello dal Venezia? Capirete che abbiamo due controparti molto attente e non posso definire pubblicamente le motivazioni e le argomentazioni sviluppate dal Venezia; posso dire che si tratta di un ricorso sostanzioso (di circa 20 pagine) che propone tante valutazioni da un altro unto di vista. Vi garantisco che analizzeremo punto per punto e parola per parola. Attendiamo adesso dalla Corte Sportiva la data per l’udienza di secondo grado. Verrà fissata una data anche per il dibattimento che ci permetterà poi, entro quattro giorni, di presentare le nostre documentazioni. Il tutto, presumibilmente, avverrà fra il 10 e il 15 marzo quando la Corte si esprimerà a riguardo”.

Sembrano esserci buone speranze anche per il match con l’Udinese, come specifica il legale: “Ogni vicenda fa storia a sé. Sicuramente ci sono stati passaggi importanti da parte della Corte Sportiva d’Appello, ma sono tutti da valutare nei mini dettagli. Quando si potrebbero giocare i recuperi? Per una delibera del 5 febbraio della Lega Nazionale Professionisti Serie A tutte le gare potranno essere disputate solo dopo che le deciosioni relative saranno considerate non più appellabili. Delle cinque una sola è definitiva: Udinese-Fiorentina perché non ci sono stati ricorsi e dunque quella gara può essere programmata. Per le altre si pensa a fine aprile o inizio maggio. A noi avvocati interessa ben poco la data; siamo protesi ed interessati affinché le nostre ragioni vengano accolte in tutti i gradi di giudizio. L’Udinese può proporre appello fino al 25 marzo, dunque se si calcola circa un mese per la discussione di quel ricorso, quella gara potrebbe essere giocata ad inizio maggio o poco prima. Staremo a vedere. Chi riuscirà a spuntarla nei gradi di giudizio, potrà dire la sua sul campo. Per il Venezia quei tre punti sarebbero la vita naturalmente; la posta in palio per la gara è altissima ma, per il momento, attendiamo la valutazione della Corte Sportiva d’Appello. Abbiamo subito un 3-0 a tavolino con tanto punto di penalizzazione in primo grado per non esserci presentati in Friuli; poi però siamo stati bravi nel ribaltare la causa. Sempre in primo grado il Giudice ha accolto il nostro reclamo per forza maggiore, ma sappiamo che può succedere di tutto. Con una Lega contro e con squadre che si giocano il campionato su questa causa, faremo di tutto per far valere le nostre ragioni, ma tutte le insidie sono dietro l’angolo”.

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