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Ko Ribéry, l’agente Lippi: “Non ci voleva”. Domani accertamenti

“Non ci voleva questo infortunio di Franck, mi dispiace. Mi sembrava che la sua condizione stesse crescendo piano piano, so che si è allenato anche da solo a casa, quando non era al campo. Spero non si tratti di nulla di serio, non ho sentito il giocatore e ho appreso la notizia dai media; è un vero peccato, lo chiamerò il prima possibile”. Davide Lippi, uno degli agenti che ha curato il trasferimento alla Salernitana di Ribéry, è stato intercettato dai microfoni di Liratv questa sera durante Goal su Goal prima ancora che riuscisse a mettersi in contatto con il campione francese, fuori causa per un duro colpo alla caviglia. L’ex viola on sarà a La Spezia e la sensazione, stando agli spifferi, è che la sua assenza non sarà breve. Domani FR7 si sottoporrà ad accertamenti diagnostici che chiariranno l’entità del problema.

Blitz Di Marzio

È stata una giornata intensa quella di oggi a Salerno, dove si è recato anche il popolare volto di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, per la presentazione del suo libro, “Grand Hotel Calciomercato”. A margine dell’evento, svoltosi nel pomeriggio presso Mondadori Bookstore, l’autore è stato ospite negli studi di Liratv nella trasmissione condotta da Alessandro Ferro. “Ribéry è l’anima della Salernitana, dispiace si sia fatto male e che mancherà proprio nei tre scontri diretti contro Spezia, Empoli e Venezia, in partite bloccate dove hai bisogno del colpo di genio. Si parla di un problema al malleolo, spero torni presto. La squadra è stata costruita negli ultimi giorni e ha avuto bisogno di tempo per adattarsi e inserire il suo fiore all’occhiello. Da quando Franck è arrivato, la Salernitana ha un altro volto, un DNA più spregiudicato con due punte e un trequartista, segnale di coraggio, di come non si voglia fare un campionato solo in difesa e contropiede. Ho visto la partita contro l’Atalanta, i granata non meritavano di perdere contro una squadra fortissima. Ci sono i presupposti per salvarsi, ma bisogna avere pazienza per superare i momenti in cui non si avranno a disposizione i giocatori più forti”, ha detto Di Marzio.

L’agente: “Umiltà e consigli, Ribéry gratifica tutti”

Poi, l’intervento di Lippi: “Franck è una grande persona, quando c’è stata la possibilità di venire a giocare a Salerno l’ha presa con grande entusiasmo; è un professionista esemplare, si è calato nella realtà nonostante arrivasse da 20 anni di calcio a grandi livelli con grande umiltà. È gratificante lavorare con lui per tutti quelli che gli stanno intorno. Vedo che sta anche a Salerno sta facendo crescere i compagni. Ha tanti consigli da dare a tutti, può far bene ai giovani e ai meno giovani. Questa operazione mi ha dato grande felicità, ringrazio i tifosi della Salernitana che hanno fatto sentire a casa me e soprattutto Franck. Ho sentito molto questa gratitudine della città. Sono gli ultimi anni della sua carriera, li vive con emozione. Il calcio per lui è andare in campo la domenica e far godere chi lo guarda. La curva è stata una delle note importanti della scelta finale. Avrebbe potuto accettare paesi lontani a cifre astronomiche, ma aveva desiderio di restare in A e quando ha conosciuto Salerno è rimasto favorevolmente colpito; tutt’oggi è molto contento della scelta che ha fatto. Anche la sua famiglia lo è”. 

Trequartista nel vivo del gioco

Castori ha piazzato il francese come trequartista. “È l’evoluzione di calciatori di questo livello. Per giocare sulla fascia ci vuole un motore di un certo tipo, in una squadra come il Bayern anche se giochi sulla fascia, puntando l’uomo in una squadra di campioni, hai la possibilità di fare la differenza, mentre a Salerno metterlo sull’esterno sarebbe quasi un peccato. – ha aggiunto Lippi – Ribéry ha necessità di toccare tanto la palla per dare qualità a tutto il meccanismo di gioco della squadra. Il ruolo di trequartista lo sta provando molto, perché gioca con tanto campo davanti e spesso nella metà campo sua. In una squadra che lotta per non retrocedere si deve correre tanto. Speriamo che alla fine si arriverà al risultato che tutti si aspettano, ovvero la salvezza. Io credo che la Salernitana ci riuscirà e Franck continuerà a giocare a pallone finché dentro sentirà la fiamma del volersi allenare. Questi giocatori, come anche Ibrahimovic, sono speciali e possono giocare fin quando vogliono”.

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