Prestazione altalenante che non raggiunge la sufficienza, quella di Roberto Lovison, arbitro della sfida d’andata del secondo turno nazionale dei playoff di Serie C tra Salernitana e Ravenna. Il fischietto della sezione di Padova, chiamato a dirigere un match molto intenso ma mai cattivo, commette degli errori durante i primi quarantacinque minuti di gioco, negando anche un rigore alla formazione allenata da Serse Cosmi, salvo poi recuperare durante la seconda frazione. Non perfetto neanche il Var diretto da Matteo Gualtieri di Asti, che in occasione del penalty decide di non richiamare il direttore di gara a bordocampo.
Primo tempo
Passano soltanto tre minuti dal fischio d’inizio del match e arriva subito il primo episodio da moviolone. Cabianca, servito da Ferraris all’interno dell’area di rigore, colpisce la sfera di testa e successivamente viene travolto con un colpo al capo dall’estremo difensore del Ravenna Poluzzi. Nonostante l’intervento del portiere sia nettamente in ritardo, l’arbitro decide inizialmente di far proseguire il gioco. Soltanto una volta che il pallone è terminato fuori il direttore consulta il Var che, dopo svariati minuti di silent check, decide che non ci sono gli estremi per richiamare Lovison a bordo campo, facendo riprendere con una rimessa laterale in favore dei granata. Errore, in questo caso, sia da parte dell’arbitro che da parte del Var, che negano un rigore netto alla Salernitana.
Al 25′ il direttore ferma nuovamente il gioco per aspettare il responso della sala Var a seguito di un tiro di De Boer dal limite dell’area di rigore. Il centrocampista granata richiedeva un penalty per fallo di mano, ma il tocco del difensore giallorosso è regolare.
Al 43′ arriva un giallo pesantissimo per il Ravenna. Viola, nei pressi del centrocampo, stende con una scivolata De Boer. L’arbitro, vicinissimo, non ha dubbi e lo punisce disciplinarmente. Il numero 10, diffidato, salterà la gara di ritorno in programma mercoledì.
Al termine dei primi 45′ il direttore di gara lascia proseguire il gioco per un altro minuto, prima di fischiare per due volte mandando entrambe le squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo
Al 60′ rischia tantissimo Rossetti, che stende Tascone in maniera dura nella trequarti di campo granata. L’arbitro decide di assegnare un calcio di punizione in favore della Bersagliera, ma non estrae nessun cartellino in direzione del calciatore ospite.
Al 67’ è perfettamente regolare la rete del vantaggio granata. Nonostante le proteste della formazione ospite non c’è alcun tipo di fallo da parte di Lescano, che di testa spedisce in porta la palla calciata da Achik dalla bandierina.
Al 69′ scintille sul terreno di gioco, con Bani che spinge Ferraris sui cartelloni pubblicitari situati al bordo del campo dopo che quest’ultimo trattiene la sfera impedendo una rimessa in gioco veloce. Passano soltanto due minuti e Da Pozzo, a palla lontana, colpisce Golemic in maniera involontaria, lasciando il difensore dell’Ippocampo dolorante all’interno della propria area di rigore. In entrambi i casi gli estremi per l’ammonizione non ci sono, dunque il direttore di gara fa riprendere il gioco normalmente.
Al 84’ Motti, nel tentativo di anticipare Anastasio, stende il difensore in maniera violenta nei pressi del centrocampo, iscrivendosi all’elenco degli ammoniti.
All’87’ nulla da recriminare neanche in occasione della rete del raddoppio siglata da Anastasio. Il numero 33, ancora su assist di Achik, svetta di testa e buca un non incolpevole Poluzzi, portando il risultato sul 2-0. L’arbitro, dopo aver inizialmente assegnato la rete, aspetta il responso del Var e successivamente indica il dischetto del centrocampo.
Al termine dei 90′ regolamentari il gioco prosegue per altri cinque minuti, prima che Lovison metta definitivamente fine alla gara d’andata del secondo turno nazionale fra Salernitana e Ravenna.