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Inzaghi, il tridente per tornare al gol: certezza Dia, provato con insistenza pure Simy

Tre giornate senza andare a segno sono troppe per la squadra che ha in panchina un emblema del gol da oltre 300 reti in carriera. Filippo Inzaghi è sicuro che la salvezza passerà attraverso la capacità di sbloccare un reparto offensivo che non graffia più come l’anno scorso e sta lavorando alacremente anche su questo.

Nel tridente granata tutto ruota attorno a Boulaye Dia ed alla sua capacità di andare a segno con la frequenza della passata stagione. Nella mente di Inzaghi il senegalese sarà il riferimento centrale, il finalizzatore, su cui convogliare palloni e cross. Ai suoi lati dovrebbero agire Cabral a sinistra e Candreva a destra, gli unici altri due che sono riusciti ad andare a segno in questo inizio di stagione e che comunque hanno rappresentato le poche note liete delle prime 8 giornate. Sarà 4-3-2-1, però occhio pure al 4-3-3 in alcuni casi.

L’alternativa a Dia, con il senegalese comunque in campo, potrebbe essere un’autentica sorpresa: stiamo parlando di Nwankwo Simy. In questi giorni è stato provato con insistenza al centro dell’attacco. Va precisato che attualmente il nigeriano non è in lista over e che potrebbe rientrare tra i convocabili solo dopo l’uscita di un altro calciatore, come ad esempio il portiere Fiorillo (che ha comunque recuperato dall’infortunio): il regolamento consentirebbe di ruotare gli estremi difensori di settimana in settimana, all’occorrenza. Pur essendoci uno slot libero, esso potrebbe essere occupato solo da uno svincolato. Simy non lo è, dunque per entrare in lista deve per forza rimpiazzare un altro elemento già in elenco. Ogni società ha due cambi di questo genere da poter fare in stagione e la Salernitana sta valutando seriamente l’idea di giocarsene uno.

Di certo Inzaghi sta apprezzando l’impegno profuso dall’ex Crotone in questa settimana di allenamenti, con una voglia di mettersi in mostra che fa da contrappeso alla forma un po’ arrugginita dopo mesi in naftalina. Anche per caratteristiche, il nigeriano è comunque impiegabile proprio come riferimento offensivo, con Dia che potrebbe ruotargli attorno (partendo da una posizione più defilata) e Cabral sull’altro lato in un tridente tutto africano. Una riabilitazione che avrebbe del clamoroso, viste le peripezie estive col giocatore proposto a chiunque e autore di continui rifiuti, e che porterebbe quantomeno a ridimensionare le operazioni Stewart e Ikwuemesi. Il giamaicano, tuttavia, non ha fatto male a Monza, però come l’altro nigeriano è alle primissima esperienza in A. Pippo Inzaghi valuta il campo, guarda la settimana ma sfoglia anche gli almanacchi e legge quota 31 alla colonna dei gol in massima serie in 101 apparizioni accanto al nome di Simy. Da consumato bomber di alto livello, Superpippo pare sia convinto che non si possa dimenticare la via della rete e sembra intenzionato – se non subito – a dare a stretto giro l’opportunità del reinserimento in lista al calciatore.

1 Commento

1 Commento

  1. Ugo6519

    19/10/2023 at 14:51

    È giusto riconsiderarlo dopotutto lui non aveva giocato in una squadra che prediligeva un gioco offensivo……..anzi faceva pochissime azioni in attacco.Speriamo forza Simy.

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