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Galderisi a SN: “Che emozione l’esordio all’Arechi nel 1990. Salernitana e Padova attrezzate per un campionato importante”

E’ nato a Salerno, ma il suo destino lo ha voluto al Nord. Da salernitano emigrato, però, ha avuto l’onere e l’onore di essere il capitano di quel Padova, che inaugurò lo stadio Arechi di Salerno. Quasi uno scherzo del destino; era il 9 settembre del 1990. Parliamo di Giuseppe Galderisi. Nanu, in vista del match di domenica tra Salernitana e Padova è intervenuto ai microfoni di SalernitanaNews.it. Tanti gli argomenti trattati, tra cui quello della valorizzazione dei giovani nella provincia di Salerno:

“La prima volta che ho calpestato il manto dell’Arechi ero emozionatissimo, anche perchè non avevo mai giocato nel vecchio Vestuti. Giocare contro la Salernitana, per un salernitano, è sempre speciale. Poi di fronte come capitano avversario, avevo Marco Pecoraro Scanio. Era destino che quell’impianto così tanto voluto, fosse inaugurato da due capitani salernitani. Salerno è una piazza che ha grandi potenzialità, sotto tutti i punti di vista. Ci sono tanti talenti, e in quegli anni il VietriRaito ne sfornava svariati. C’erano tante società che si dedicavano anima e corpo alla crescita dei giovani nella provincia di Salerno”.

Poi il pensiero si sposta immediatamente sul problema “Nazionale”: “E poi tutti critichiamo la Nazionale. Ma non abbiamo delle strutture degne; non abbiamo allenatori preparati. Il talento c’è in Italia, ma naturalmente va coltivato tramite il lavoro”.

Spazio poi ad una Serie B “riconfermata” a 19: “Non tocchiamo questo tasto. Vi prego. Non ci sono parole; ci sarebbe da aprire un bel capitolo. Tornando all’argomento calcio giocato, prevedo una Serie B scoppiettante. Ci sarà da divertirsi, perché tante squadre si sono attrezzate. Salernitana e Padova, assieme a Verona, Crotone, Benevento, Perugia e altre si giocheranno qualcosa di importante. Poi attenzione alle solite squadre collaudate. Vicino casa mia c’è il Cittadella, li conosco benissimo. Sono l’emblema dell’organizzazione”.

La chiusura finale è sul match dell’Arechi: “Domenica all’Arechi sarà già una gara importante. Il Padova è partito forte, e i 4 punti conquistati con Verona e Venezia ne sono l’emblema. Il test di Salerno sarà già importante per capire il grado di maturità di questa squadra. La Salernitana non l’ho ancora vista, ma sulla carta la squadra è davvero forte. Il centenario è stato concepito dalla società per esser un anno vincente. La rosa è vasta, e in panchina c’è un tecnico con i controco*****i come Colantuono”.

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