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Fu lo Stabia a inaugurare “Piazza d’Armi” cent’anni fa: da allora, 23 precedenti e 20 hurrà granata

Venerdì sera si giocherà la partita ufficiale numero 24 tra Salernitana e Juve Stabia in casa dei granata, cinque anni dopo l’ultima occasione. Il bilancio dei precedenti pende nettamente dalla parte dell’ippocampo, vittorioso in 20 occasioni. Nel computo è escluso il successo nella finale playoff 1994 al San Paolo. Solo due i pareggi, un solo successo stabiese che però si perde nella notte dei tempi di ben 98 anni fa.

La primissima visita della squadra di Castellammare a Salerno ha cento anni: è datata 14 marzo 1920, giorno dell’inaugurazione del campo sportivo di Piazza d’Armi e della prima partita casalinga della storia del club, che aveva cominciato il campionato di Promozione regionale 1919/20 giocando esclusivamente in trasferta. Quel giorno di festa fu macchiato da un imprevisto temporale che costrinse a sospendere la partita sullo 0-0 all’intervallo. Erano oltre mille gli spettatori accorsi attorno al recinto di gioco per la festa (la madrina Elsa Onesti, sorella del presidente Adalgiso, stappò una bottiglia di champagne dopo la benedizione del campo). La partita fu rigiocata un mese dopo, la Salernitana vinse 2-0 con doppietta di Nicola Aliberti. Nel campionato 1920/21 di Prima Categoria, l’unica vittoria ospite, un pesante 0-4 firmato De Martino (doppietta, Boemo e Cappa). Nel torneo 1923/24 la Salernitana vinse a tavolino per l’irregolarità della posizione di un giocatore stabiese. L’anno seguente finì 3-1 nello spareggio per non retrocedere in Seconda Divisione: segnarono Giuseppe Barone, Arduino Marchetti e Claudio Nicola (De Martino per lo Stabia) ma fu tutto inutile perchè la società decise di rinunciare alla categoria. Nella stagione 1927/28 finì 3-1: al vantaggio locale di Angelo Cassano, rispose momentaneamente Castaldi, prima dei gol di Apicella e Campanile. La Salernitana vinse il suo girone con un punto di vantaggio proprio sullo Stabia, mancando la promozione al girone finale. La sfida si ripeté l’anno successivo col medesimo punteggio (doppietta di Gaudenzio Mortarini e gol su rigore di Matteo Apicella per la Salernitana, Ferraiolo per gli ospiti). Il 16 marzo 1930 la vittoria assunse proporzioni vistose con un 7-0 firmato Serena (tripletta), Adinolfi, Manzo, Terno e per finire un autogol di De Nicola. La sfida si ripropose per la prima volta nel nuovo campo (l’attuale Vestuti) nel torneo 1931/32, sempre in Prima Divisione, con un roboante 3-3: Valeri ed Esposito per il doppio vantaggio ospite, poi la Salernitana ribaltò con l’autorete di Terracciano e i gol di Silvio Brioschi e Luigi Miconi, prima del pari stabiese di De Martino. L’anno seguente, tornò al successo con un indiscutibile 3-0 (doppio Miconi e Silvio Finotto). Con la riforma dei campionati, lo Stabia fece capolino in Serie C nel 1937/38 e a Salerno perse 3-2 sotto i colpi di Natale Surra (doppietta) ed Ernesto Zambianchi; di Michetti su rigore e autogol di Zaramella le marcature ospiti. La Salernitana fu promossa in B e ritrovò lo Stabia nel 1940/41 con un doppio confronto, vincendo 4-1 in Coppa Italia (doppietta di Totonno Valese, poi Girometta e Lazzarini per ribaltare l’iniziale vantaggio delle vespe di Coccolo) e 1-0 nel campionato di C con gol di Giovanbattista Cagna. Nel torneo seguente, altro hurrà salernitano: 3-1 con doppietta di Vincenzo Margiotta e rete di Sergio Rampini a ribaltare l’iniziale vantaggio stabiese di Gerbi. Identiche modalità pure l’anno successivo: vantaggio Stabia (Toscano) e reazione di casa con Pizzala, Cagna e Cason. Nel periodo post-bellico, lo Stabia tornò a Salerno per il campionato regionale del ’45 e perse 1-0 (marcatore Margiotta), per poi fare una rapida comparsata in Serie B nel torneo 1951/52: al Vestuti altro 3-1 per i granata, altro ribaltamento di un gol ospite (di Palma) grazie a Piero Sotgiu e Mario Ronchi (doppietta). Fino a venerdì, resterà quello l’unico Salernitana-Juve Stabia giocato in cadetteria.

Trascorsero vent’anni da quella sfida prima del ritorno della compagine di Castellammare a Salerno, verificatosi nella Serie C 1972/73: all’ultima giornata finì 1-1 con reti di Antonio Capone per i padroni di casa e pari nel finale di Morosini. L’anno successivo la Juve Stabia perse 1-0 al Vestuti (gol di Aldo Busilacchi) e retrocesse a fine stagione, per ripresentarsi in casa dell’ippocampo solo nel settembre 1987 in Coppa Italia Serie C: pareggio 1-1 al 90′ (Brugaletta per le vespe, Crialesi per i granata) e rigori che arrisero alla Salernitana (5-4).

Il 18 dicembre 1993 la prima volta della Juve Stabia all’Arechi, nel campionato di C1. Il risultato? Ancora un 3-1 per la Salernitana che stese gli avversari con una doppietta di Giovanni Pisano e il gol finale di Roberto Genco. Nel mezzo, il tentativo di accorciare le distanze da parte del compianto Gaetano Musella. Quella gara fu la prima trasmessa dalla pay per view nell’impianto di via Allende (Tele+ Due, nda). Le vespe tornarono all’Arechi nel 2006/07 perdendo 1-0 con gol di Andrea Cammarota. Stesso risultato in favore dei granata l’anno dopo, il marcatore fu Federico Turienzo. Infine, il match del 7 dicembre 2014 giocato nell’insolito orario delle 11 del mattino (anticipo a causa della concomitanza con l’affluenza dei turisti per Luci d’Artista nel parcheggio dello stadio, nda) e vinto per 3-2 dalla Salernitana di Menichini che avrebbe poi conquistato la promozione in B. Le vespe andarono in vantaggio con Marco Migliorini, che oggi indossa la casacca granata; i padroni di casa pareggiarono con Caetano Calil, ma Nicastro su rigore portò ancora avanti gli ospiti. La reazione arrivò ancora in salsa carioca con Calil (rigore) e Gabionetta che fece esplodere i diecimila del Principe degli Stadi a un quarto d’ora dalla fine. Di seguito il tabellino di quell’incontro in cui mise piede in campo anche l’attuale allenatore gialloblu, Fabio Caserta:

TABELLINO   –   SALERNITANA-JUVE STABIA 3-2 (Serie C 2014/15)

SALERNITANA: Gori; Tuia, Lanzaro, Bianchi; Colombo, Bovo (19′ st Gabionetta), Pestrin, Favasuli, Franco; Nalini (27′ st Giandonato), Calil. A disp: Russo, Trevisan, Mounard, Castiglia, Mendicino. All: Menichini.

JUVE STABIA: Pisseri; Romeo, Polak, Migliorini, Contessa; Nicastro (22′ st Vella), Jidayi (34′ st Caserta), La Camera, Bombagi; Lepiller (1′ st Gomez), Di Carmine. A disp: Fiory, Cancellotti, Liotti, Ripa. All: Pancaro.

Arbitro: Serra di Torino (Baccini/Galetto)

NOTE. Marcatori: 23′ pt Migliorini (J), 2′ st e 17′ st rig. Calil (S), 8′ st Nicastro (J), 31′ st Gabionetta (S). Ammoniti: Tuia (S), Polak, Migliorini, Pisseri e Contessa (J). Angoli: 4-5. Recuperi: 1′ pt e 4′ st. Spettatori: 10025.

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