More in News
-
Verso il derby: Djibril lavora parzialmente con i compagni
Buone notizie in vista del derby con la Scafatese. Nella seduta mattutina, Malik Djibril,...
-
Raffaele torna in panchina: un anno fa, con lui al timone, Salernitana con 9 punti in più
Nove giornate di campionato, due fotografie diverse della Salernitana. Il confronto tra la squadra...
-
D’Ursi non teme il suo digiuno: tanta corsa, ma è ancora a secco di gol
Eugenio D’Ursi ha suonato la carica con una storia postata su Instagram nel corso...
-
Granata, fuori casa così non va: dopo 9 turni, meno punti solo nell’anno della retrocessione in B
La Salernitana è pronta ad ospitare la Scafatese tra le mura amiche, tra la...
-
Salernitana-Scafatese: fischia Spina
Sarà Bruno Spina della sezione di Barletta a dirigere la sfida tra Salernitana e...
-
Weekend ex granata: Cabianca e Coda stravincono ad Altamura
Weekend di gioia per molti ex calciatori granata: sono parecchi infatti i nomi ad...
-
Quarta miglior difesa: il cambio modulo non ha cambiato gli equilibri
Dieci gol subiti nelle prime nove giornate di campionato: la Salernitana ha la quarta...
-
Prima gara senza gol: D’Ursi ancora a secco e La Gumina a digiuno
Lo 0-0 contro il Casarano, oltre a lasciare aperti diversi interrogativi sul modulo e...




Se il campionato cadetto sembra avviato verso la ripresa, bisognerà anche capire i verdetti che porteranno alla formazione della prossima B, soprattutto per quanto concerne le promosse dal basso. I medici di C hanno ribadito al presidente della terza lega Ghirelli (foto al lato) di non essere in grado di rispettare il protocollo per la ripartenza della regular season, ragion per cui si viaggia verso playoff (facoltativi) e playout (obbligatori) che potrebbero coinvolgere però anche le squadre ultime in graduatoria che sarebbero retrocesse direttamente se il torneo fosse terminato sul campo. In chiave promozione, Monza, Vicenza e Reggina dovrebbero esserci e nessuno ha mai messo in dubbio il fatto che le primatiste meritassero il salto di categoria. La vera e propria bagarre riguarda la quarta e ultima promozione: sarebbero 28 le aventi diritto, ma alcune squadre hanno già manifestato la volontà di sottrarsi all’ingente spesa del protocollo, evidentemente non interessate a concorrere per la B. Chi rinuncerà non sarà sanzionato. In questo, la Figc potrebbe chiudere un occhio anche perché meno squadre parteciperanno e più sarà facile chiudere sul campo (anche se in maniera anomala) la stagione con i suoi verdetti. A proposito di griglia playoff: il 28 giugno dovrebbe disputarsi la finale di Coppa Italia di C tra Juventus U23 e Ternana che garantisce l’accesso alla seconda fase dei playoff promozione in B a cui soprattutto la formazione umbra degli ex granata Palumbo, Iannarilli, Bergamelli e Mammarella punta tantissimo.


