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Calciomercato

Djuric, Bonazzoli, Verdi e Brunori: De Sanctis al lavoro per il “nuovo” attacco granata

Quello offensivo sarà uno dei reparti su cui Morgan De Sanctis dovrà lavorare maggiormente in questa sessione di mercato. Al 30 giugno, la Salernitana virtualmente potrebbe perdere Djuric, Bonazzoli e Verdi: il primo è in scadenza di contratto, gli altri due dovrebbero tornare presso le compagini che detengono i rispettivi cartellini, ovvero Sampdoria Torino. Il condizionale, però, è d’obbligo perché il nuovo direttore sportivo granata – d’accordo con patron Iervolino – sta lavorando per trattenerli a Salerno.

A partire da domani l’ippocampo potrà esercitare il diritto di riscatto per Bonazzoli. Potrebbero “bastare” 6 milioni di euro affinché l’attaccante di Manerbio diventi a tutti gli effetti un calciatore della Salernitana, a patto che la Sampdoria non decida di controriscattare il classe ’97. L’alternativa è rappresentata dall’italo-brasiliano Joao Pedro, in uscita dal retrocesso Cagliari e già nel mirino di Fiorentina e Torino. Piace anche Matteo Brunori, classe ’94 di proprietà della Juventus, reduce da matrimonio e promozione in Serie B con la maglia del Palermo. Autore di ben 29 gol in rosanero, come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, la Salernitana avrebbe preso informazioni una decina di giorni fa. Potrebbe essere il nuovo ds ad imbastire la trattativa sia con l’agente sia con la Juventus con cui Brunori ha altri due anni di contratto.

Il rinnovo di Djuric

C’è poi la situazione relativa a Milan Djuric: il bosniaco vuole restare e la Salernitana vorrebbe trattenerlo (clicca qui per leggere l’articolo). Nelle scorse ore il ds Se Sanctis si è messo all’opera per ricucire lo strappo registrato tra fine maggio ed inizio giugno. Il centravanti – cha in Italia piace a Napoli e Fiorentina – ha ricevuto diverse proposte anche dall’estero. La sua richiesta è di un contratto triennale, il club offre un biennale, ma le parti potrebbero venirsi incontro.

Il futuro di Verdi

Infine c’è Simone Verdi: fresco di matrimonio a Salsomaggiore (celebrato dal cappellano granata don Roberto Faccenda, con tanto di sciarpetta al seguito), dopo il match con l’Udinese fece intendere di voler restare in granata, sponda Salerno. Il suo cartellino è di proprietà del Torino, la Salernitana è intenzionata ad ingaggiarlo a titolo definitivo, a patto di snellire il contratto (clicca qui per leggere l’articolo).

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