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Castori, quanti precedenti col Vicenza! Quella volta che Di Carlo indossò il granata…

Fabrizio Castori accoglierà per la quarta volta in carriera la visita del collega Mimmo Di Carlo, finora mai riuscito a batterlo a domicilio. Nei tre precedenti, infatti, il mister marchigiano ha totalizzato due vittorie (nel 2005/06 in Cesena-Mantova 2-0 e nel 2016/17 in Carpi-Spezia 1-0) e un pareggio (1-1 nel 2006/07 sempre in Cesena-Mantova in B).

CASTORI E IL VICENZA. Ricchissimo l’elenco dei precedenti del mister granata in casa propria contro i biancorossi, ben 12. Il primo nel campionato di B 2004/05 – il 16 ottobre – poco felice visto che i berici s’imposero 1-3 sul campo del suo Cesena. Sfida replicata nei successivi tre anni sempre in cadetteria: nel 2005/06 vinse Castori (1-0, gol Ciaramitaro), l’anno dopo tornò a vincere il Vicenza (1-2), mentre nel 2007/08 fu 3-3. Altro pareggio – ma senza gol – nella sua prima avventura granata nel 2008/09. Seguirono due sfide con l’Ascoli (2-1 nel 2010/11 con doppietta di Mendicino e 1-1 l’anno seguente) ed una col Varese (1-1 nel 2012/13). Nel 2014/15 Castori tornò al successo col Carpi (1-0), bissando l’anno successivo in Coppa Italia (2-1). Infine, lo 0-0 del torneo cadetto 2016/16 sempre alla guida degli emiliani. Il bilancio è di 4 vittorie, 2 sconfitte e 5 pareggi.

DI CARLO A SALERNO. Due panchine da avversario, altrettante sconfitte. Per la precisione, nella stagione 2016/17 fu Massimo Coda a decidere la gara (1-0) in favore dei granata all’Arechi contro lo Spezia del mister nativo di Cassino. L’anno dopo, Di Carlo si ripresentò in via Allende alla guida del Novara, perdendo con lo stesso punteggio (gol di Tuia). In precedenza, aveva calcato il prato salernitano da calciatore avversario proprio con il Vicenza, partecipando al successo dei suoi (0-1) esattamente 26 anni fa: era il 12 febbraio 1995 e scese in campo curiosamente indossando la maglia della Salernitana insieme a tutti i suoi compagni di squadra (foto in alto da SalernitanaStory.it). Il motivo? Fu un’iniziativa simbolica della Lega Calcio per manifestare contro la violenza negli stadi, visto che poche settimane prima si era verificata la tragica morte di Vincenzo Spagnolo, tifoso del Genoa, accoltellato all’esterno dello stadio Ferraris in occasione della partita col Milan. Di Carlo era invece in panchina fra le riserve nel 1999 alla penultima giornata del campionato di Serie A quando i granata vinsero 2-1. Curiosamente per Di Carlo ci sono anche tre apparizioni sul manto erboso del vecchio Vestuti. La prima è datata 25 settembre 1988 in Serie C1 (fu 2-2 al Vestuti, indossava la casacca del Palermo). Poi, sempre con i rosanero, giocò nel 2-2 di Coppa Italia di terza serie che sancì l’eliminazione dei granata in semifinale (ai supplementari) e soprattutto nello 0-2 che il 20 maggio 1990 fece venire i brividi ai tifosi campani alla terzultima di campionato, prima della vittoria di Brindisi e del pareggio casalingo col Taranto che valse il ritorno in B del cavalluccio.

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