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Attacco, Achik dal 1′ non convince: Antonucci scalda i motori. Incognita Ferraris

Equilibrio, la Salernitana ha bisogno di equilibrio per poter puntare alla conquista dei playoff. I granata non subiscono gol, ma adesso fanno fatica a segnare e pure costruire azioni pericolose. Cosmi ha confermato, contro il Catania, l’attacco già proposto in precedenza da Raffaele, ma il duo argentino Lescano-Molina insieme ad Achik, piazzato sulla trequarti, non ha mai impensierito realmente la retroguardia degli etnei (la migliore del torneo, va detto, con appena 15 reti subite).

La nota dolente della gara di domenica è stato proprio l’ex Cerignola. Ismail Achik conferma di essere più decisivo nei secondi tempi, cioé quando si alza dalla panchina, non riuscendo ad iniziare le partite nello stesso modo in cui subentra. Il numero 7, ormai titolare da tre gare di fila, è stato più volte richiamato dal nuovo tecnico per la mancata qualità nelle ripartenze e per i tanti errori nella fase di costruzione. La sua partita è infatti finita dopo 45′.

Nella ositca trasferta di Caserta potrebbero vedersi novità nel reparto offensivo. Il duo Lescano-Molina dovrebbe essere confermato: domenica gli argentini hanno offero una gara di grande sacrificio, battagliando su ogni pallone con i centrali siciliani e la carenza di opportunità non è di certo dipesa da loro. La sorpresa potrebbe essere l’impiego dall’inizio di Mirko Antonucci. Entrato al posto di Achik nel corso della seconda frazione, l’ex Spezia ha dimostrato di essere in partita sin dai primi minuti ed ha quasi conquistato un calcio di rigore nel finale. Ha disputato circa 25′ e non gioca una gara da titolare dallo scorso 17 gennaio e dunque la sua condizione non è delle migliori, ma potrebbe essere preferito sia ad Achik che a Ferraris. Quest’ultimo, che non gioca dal 1′ dalla gara di Cerignola e che è rimasto tre volte in panchina nelle ultime quattro giornate, appare molto indietro nelle gerarchie. In più, non segna da Salernitana-Giugliano del primo febbraio scorso.

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