Connect with us

News

FVS, il bilancio di Collina: “Sta funzionando molto bene”

Nel corso della stagione, l’FVS si è rivelato per la Salernitana un’arma a doppio taglio: in alcune occasioni decisivo e utile, in altre fonte di episodi discussi che hanno inciso sull’andamento delle gare. La tecnologia ha spesso rappresentato un supporto importante, ma non sono mancati momenti in cui le decisioni hanno lasciato spazio a polemiche.

Ad oggi, l’unica alternativa al VAR è rappresentata dal Football Video Support (FVS), un metodo che non prevede la classica sala operativa né le consuete procedure di revisione delle immagini. Proprio su questo tema è intervenuto il capo degli arbitri FIFA, Pierluigi Collina, aprendo alla possibilità di una riflessione sul futuro del sistema a Sky Sport: Nei prossimi panel dell’IFAB verrà fatta una valutazione complessiva per capire se, dopo dieci anni, il VAR abbia bisogno di qualche cambiamento. Sta funzionando molto bene il Football Video Support, che però prevede l’utilizzo in partite con un numero limitato di telecamere. C’è la volontà di fare una valutazione complessiva di cosa potrebbe essere migliorato. Vedremo. L’obiettivo è eliminare, o limitare al massimo, le perdite di tempo che riducono la spettacolarità della partita”.

Il numero uno degli arbitri FIFA ha poi sottolineato come negli ultimi anni siano già state introdotte novità per rendere il gioco più fluido, come la regola degli otto secondi per i portieri: Lo scorso anno abbiamo introdotto la ‘8 seconds rule’ per i portieri: un grande successo. Pochissimi i casi in cui è stato concesso un angolo, l’effetto deterrente ha funzionato. Considerato il tempo perso per i tanti calci di rinvio e falli laterali abbiamo pensato di trovare una soluzione. Sarà l’arbitro a valutare se il ritardo mira a perdere tempo, a quel punto scatteranno i 5 secondi. Anche qui l’obiettivo non è punire, ma convincere i giocatori a non perdere tempo”.

Infine, uno sguardo anche alle possibili evoluzioni regolamentari, tra gestione delle proteste e sperimentazioni sul fuorigioco: Per protesta contro una decisione dell’arbitro non è accettabile l’abbandono del campo. Per i casi di razzismo esiste una procedura codificata. Sul fuorigioco è stato deciso di portare avanti la sperimentazione di diverse soluzioni e fra queste il Canada testerà il day-light”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

More in News