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Ventura sulla Salernitana: “Le auguro di andare in A. Cerci? Scommessa persa…”

L’ex tecnico granata Gian Piero Ventura è intervenuto, in diretta Facebook, ai microfoni di PianetaSerieB. Il trainer ligure, attualmente fermo, ha detto la sua sulla Salernitana attuale e sull’esperienza dello scorso anno a Salerno: “La Salernitana ha preso giocatori compatibili con le idee di Castori, molti li conosce già e quindi sanno cosa vuole il mister. Sta facendo bene nei risultati, nell’applicazione dei dettami del tecnico e nella determinazione, un po’ meno nel gioco. Resta una mina vagante. Andare a Salerno è stata una scelta affettiva. Lo scorso anno non siamo entrati nei playoff, nonostante prima del lockdown fossimo quinti o sesti. Molti calciatori hanno fatto bene e ora giocano in squadre importanti, altri sono stati cambiati. Non mi stupirei se la Salernitana rimanesse competitiva fino alla fine, è una squadra di categoria che gioca come la B impone di giocare. L’obiettivo dichiarato è la promozione, non so se riuscirà ad andare in A. Lo auguro alla piazza per la passione e il calore che c’è, i tifosi lo meriterebbero. Ci sono sicuramente altre sei o sette squadre però che ambiscono al massimo”. Decimo posto con 52 punti, questo il bottino della Salernitana targata Ventura, con l’aggancio ai playoff mancato all’ultimo turno, causa ko in casa con lo Spezia (1-2). Un risultato deludente, come deludente è stato l’apporto di Alessio Cerci alla causa granata. L’ex Pisa fu un’esplicita richiesta di Ventura alla dirigenza: “Cerci veniva da due anni di inattività, è stata una scommessa, poiché costava zero – ha spiegato il mister – Se avesse recuperato sarebbe potuto essere determinante, ciò non è successo. Quando è stato preso si è messo in conto questo rischio. È stato anche sfortunato, essendosi fermato quando stava recuperando. Dopo Torino ha fatto l’errore di andare all’Atletico, non era la squadra per lui, per gioco espresso non si sposava con le sue caratteristiche. Ha pagato questa scelta negli anni successivi”.

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