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Cosmi, prime parole prepartita: “Sfidiamo un Crotone in forma. Assenze non devono essere alibi”

“Ci aspetta una gara dai diversi risvolti. La classifica rimane la cosa più importante, perché abbiamo desiderio, voglia e soprattutto il dovere di migliorarla”, così Serse Cosmi ha presentato, al sito ufficiale, la gara di domani a Crotone. Il tecnico ha parlato per la prima volta nel pregara: “Giochiamo contro una delle squadre in assoluto più in forma del nostro girone e quindi siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo. Per questo motivo, si tratta di un test dal valore assolutamente superiore: oltre ad attraversare un buon momento di per sé, in generale il Crotone ha contenuti tecnici di notevole spessore”.

L’ex allenatore di Perugia e Arezzo si è soffermato poi sulla possibilità di aver avuto la settimana tipo di lavoro, dopo le tre gare in una settimana: “Abbiamo lavorato finalmente seguendo il programma della settimana tipo. Quando sono arrivato a Salerno sapevo che il tempo sarebbe stato limitato per conoscere la squadra, con dieci partite da giocare e le prime tre molto ravvicinate. Tutto ciò, al di là dell’oggettiva consapevolezza delle difficoltà nel dover limare il più velocemente possibile tante cose, che è il motivo per cui sono stato chiamato. Di certo avrei preferito fare questa settimana tipo con più giocatori a disposizione. Tuttavia, le squalifiche subite sono giuste, non abbiamo nulla da recriminare sotto questo aspetto. Niente alibi. A prescindere da tutto, ci sarà opportunità per chi vuol mettersi in mostra e in questo caso sostituirà gli assenti. Siccome da tutti è stato detto che la nostra rosa è importante, questo è il momento giusto per dimostrarlo”.

Cosmi ritroverà gli squali: è stato a Crotone in Serie A tra marzo e giugno del 2021. “Lì sono stato pochissimo ma ho avuto un’accoglienza rispettosa e conservo un ricordo molto bello. L’unico rammarico non è stato tanto essere arrivato con una classifica oggettivamente compromessa, quanto in momento di pieno Covid, con zona rossa e con gli stadi vuoti – ha proseguito il tecnico -. Giocare con il pubblico in Serie A avrebbe avuto valore maggiore e avremmo perso meno partite. Qualche buon risultato l’abbiamo comunque fatto, con giocatori di grande livello come Messias, Ounas e Simy”.

Il tecnico ha concluso, parlando dei miglioramenti che si attende dalla squadra: “Vorrei che la squadra crescesse dal punto di vista tecnico e di organizzazione. Nelle partite contro Casertana e Latina, per vari motivi, era complicato esprimere certe qualità. Il Crotone gioca bene a calcio e queste squadre le ho sempre temute, perché ritengo sia la componente fondamentale per vincere partite. Ma se a livello tecnico hai qualcosa da proporre, per assurdo contro questa tipologia di avversari potresti anche trovarti meglio”.

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