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Vecchi applaude i suoi: “Bravi a soffrire contro una squadra forte”

Dopo la vittoria per 1-0 contro la Salernitana, l’allenatore dell’Inter U23, Stefano Vecchi, ha commentato la partita ai microfoni di Lira TV, soffermandosi sulle difficoltà incontrate dalla sua squadra nei primi minuti e sulla capacità di reagire alla pressione dei granata: “Sì, abbiamo sofferto l’irruenza e l’impatto della Salernitana nei primi 10-15 minuti. Abbiamo sbagliato qualche giocata di troppo, poi, quando ci siamo sciolti, abbiamo fatto indubbiamente un’ottima gara e saputo soffrire la pressione dei granata”.

Il tecnico nerazzurro ha poi riconosciuto le qualità della squadra campana, sottolineando anche il potenziale a disposizione del nuovo allenatore: “Per quello che abbiamo visto fino ad oggi, cambiando allenatore da poco non si può dare un giudizio pieno. La Salernitana ha un ottimo potenziale e crea diverse opportunità. Noi sapevamo di dover fare una gara di personalità e gestire la palla il più possibile”.

Vecchi ha parlato anche del percorso di crescita della propria squadra e dell’importanza dei risultati ottenuti in questa stagione: “Abbiamo ottenuto diverse vittorie prestigiose quest’anno e questo deve darci molta fiducia. Già dallo scorso anno stiamo crescendo”.

Il tecnico è tornato sulle qualità della Salernitana, evidenziando anche il peso delle aspettative che accompagnano una piazza come quella granata: “Sicuramente la Salernitana ha potenziale nel gruppo e nella squadra. Anche l’allenatore mette in campo una formazione propositiva e ha tutte le carte in regola. Questa è una categoria in cui il nome e il blasone portano pressioni che altre piazze non hanno, quindi bisogna essere ancora più forti”.

Infine, Vecchi ha spiegato il rapporto tra la formazione Under 23 e la prima squadra, soffermandosi sui calciatori che fanno parte di entrambe le realtà: “Abbiamo diversi calciatori che fanno su e giù. Oggi abbiamo avuto la fortuna di avere Bovio e Mosconi, che sono sempre in prima squadra e questo ci rende sempre più responsabili di questo progetto”.

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