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Calciomercato

Valzer punte, De Sanctis guarda anche a vecchi pallini

Cinque giorni alla scadenza della clausola rescissoria per Boulaye Dia. Il senegalese corre, simula i movimenti di partita con palla al piede proseguendo il suo piano di recupero con il fiato sul collo del preparatore Sala, sorride ai tifosi, ricambia gli applausi e aspetta. Come Sousa.

L’evoluzione

La Salernitana ha messo i paletti: a 25 milioni l’attaccante non si vende, a una cifra superiore ci si può pensare. “Non abbiamo riscattato il giocatore per fare trading ma perchè lo riteniamo importante”, ha assicurato pochi giorni fa Danilo Iervolino a Rivisondoli. Sarebbe importante però anche incassare qualcosina da poter reinvestire per prendere più giocatori funzionali al credo di Sousa: restasse Dia sarebbero tutti contenti ma le risorse economiche andrebbero ricercate altrove per acquisire un giocatore che possa sostituire Piatek. Fiorentina, Milan e Inter in Italia sono alla finestra e la scadenza della clausola senza azioni non significherà mettersi al sicuro da un’eventuale partenza del bomber. Se Dia andasse via, naturalmente occorrerebbe prendere un sostituto da potenziali 15 gol. E poi un secondo attaccante al posto di Piatek e un terzo al posto di Bonazzoli. Non poco.

La lista

L’olandese Piroe (’94, Swansea) e l’ucraino Dovbyk (’97, Dnipro) restano nomi caldi ma le rispettive società vogliono monetizzare e la Salernitana deve lavorare ai fianchi per convincerle ad accettare le sue condizioni, ovvero il prestito con diritto di riscatto. Anche lo spezzino Mbala Nzola resta tra i favoriti ma lo Spezia spara alto e in questi casi, soprattutto con giocatori retrocessi, la cosa più saggia è attendere: col passare delle settimane il valzer sarà ballato da tutti ed avvicinandosi la chiusura del mercato i prezzi scenderanno. L’idea Mateta del Crystal Palace resta viva così come la speranza – se determinati incastri dovessero concretizzarsi – di tornare a parlare con il belga Michy Batshuayi (’93) del Fenerbahce, già sondato nel 2022. Detto dei 9 classici, occhio a non depennare dall’elenco dei profili monitorati anche Neal Maupay, francese dell’Everton classe 1996 che già l’estate scorsa era stato obiettivo concreto di De Sanctis quand’era al Brighton. Dopo il trasferimento ai Toffees non è riuscito però a confermarsi in sede realizzativa con un solo gol in 29 partite ufficiali. Ora potrebbe essere più conveniente accaparrarselo. Per caratteristiche andrebbe a sostituire Bonazzoli, destinato al Verona in cambio di una contropartita tecnica (più Hongla che Tameze, clicca qui per leggere).

Il profilo baby

Il diesse granata intanto, insieme all’area scouting, sonda pure il mercato dei giovanissimi. Secondo il portale ellenico Sportime avrebbe messo gli occhi su Stefanos Tzimas, punta alta 184 centimetri classe 2006 di proprietà del Paok Salonicco, squadra in cui si è appena accasato l’ex granata Troost-Ekong. Dalla Salernitana arrivano sì apprezzamenti per il ragazzo ma non sembrerebbe al momento esserci un vero e proprio interesse concreto. Tzimas è stato nei radar anche del Milan quando erano Maldini e Massara ad operare. Per lui, nonostante i soli 17 anni, già 7 presenze e un gol in prima squadra ma soprattutto 6 presenze e 4 gol con la Nazionale greca Under 19 con cui ha recentemente disputato gli Europei di categoria.

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