Al termine della sfida tra Union Brescia e Salernitana, che ha visto i lombardi trionfare per 2-0, il tecnico Eugenio Corini è intervenuto in conferenza stampa per commentare la prestazione dei suoi calciatori: “Oggi siamo andati contro le difficoltà degli ultimi mesi. Era troppo importante passare questo turno e coltivare la speranza di vincere i playoff. Prima della partita ho parlato di desiderio e volontà, volevamo arrivare in finale. Questa è una cosa assoluta e concreta, oggi si è visto in campo l’identità dei bresciani e la voglia di andare oltre. Una grande soddisfazione, i ragazzi hanno rappresentato la tifoseria. Allo stadio c’era tanto entusiasmo, la gente ci ha dato credito. Ora dobbiamo fare l’ultimo sforzo – ha detto l’allenatore –. Il concetto del palleggio era fondamentale. Faceva molto caldo, il dominio della palla era fondamentale per recuperare energie. Nei 180’ abbiamo affrontato una squadra di grande valore. Abbiamo meritato la qualificazione”
Il classe 1970 ha poi continuato parlando del grande protagonista della sfida Crespi e del ds Ferretti: “Crespi è cresciuto tanto, l’ho visto migliorare su tanti aspetti. Adesso è un giocatore solido su cui la squadra si può affidare. I granata si concentrano sugli attaccanti centrali, per me la difesa ha fatto un’ottima prestazione. I centrocampisti hanno lavorato e combattuto, adesso dobbiamo giocare in maniera lucida questa doppia finale. Ferretti è giovane, ma molto capace. Prevedo un futuro luminoso perché capisce di calcio e di giocatori. Lui trova giocatori adatti a quello che vuoi mettere in campo. A gennaio ha fatto ottime cose”.
Ritornando sulla doppia sfida contro i granata e iniziando a volgere lo sguardo alla finale, Corini ha detto: “Siamo cresciuti tanto, prima di questa partita fino al 91’ a Salerno perdevamo 1-0 avendo fatto molto bene. Al netto del caldo e dei tre giorni, la squadra ha fatto comunque una grande partita, anche se più sporca. Dovevamo chiudere prima il match. L’Ascoli gioca il miglior calcio in Serie C, i bianconeri saranno un avversario ostico. Dobbiamo sempre spingere oltre il limite. Volevamo consolidare quanto fatto all’andata e ci siamo riusciti. Sapevo che per stanchezza il campo si sarebbe allungato, questo poteva dare alla squadra ripartenze sfruttando la tecnica di Marras”.
L’ex allenatore del Crotone ha poi spiegato il modo in cui ha limitato la formazione di Cosmi: “Non volevamo farli lavorare sulle fasce perché sui cross sono bravi, si è visto con Inglese all’inizio del secondo tempo. La squadra non ha concesso cross facili ed ha fatto molto bene”.
Corini si è poi soffermato sull’autore del 2-0, dicendo: “Sono contento per Vido, lo abbiamo allenato in ogni particolare conoscendo la sua tecnica. Un giocatore capace di gestire il pallone e di farci ripartire, veniva da una stagione travagliata. Giocare il ritorno in casa è bello, ma i calendari si accettano e dobbiamo fare una grande partita”.
Il tecnico delle rondinelle ha commentato anche il calore emanato dallo stadio Rigamonti: “Mi sono venuti i brividi vedendo lo stadio. Volevo portare questo entusiasmo, pochi mesi fa ho detto che nelle difficoltà si cresce. Io sono il primo che sta male quando si perde, ma nelle difficoltà devi diventare forte e noi eravamo nelle difficoltà. Se coltivi letame può crescere qualcosa di bello. Ci siamo conosciuti meglio tra allenatore e squadra da dicembre. Vogliamo costruire qualcosa di bello con la nostra tifoseria”.
Corini, per concludere, ha parlato delle scintille tra Marras e Cosmi a seguito del fischio finale: “Sono cose di campo. C’è stato un battibecco, io ho grande stima di Cosmi. Quando parla di calcio, io lo ascolto sempre. Sono riuscito a calmarlo”.
L’allenatore è poi intervenuto anche ai microfoni di Lira Tv, dicendo: “Ci abbiamo messo tanta convinzione su quel primo gol. Abbiamo messo tanta energia in questa partita, anche se in alcune transizioni dovevamo essere più qualitativi. Nel secondo tempo la Salernitana è stata molto pericolosa, basti guardare l’occasione di Inglese. Credo sia stata una bella sfida, ora a noi manca un grande pezzo per trionfare, ma questo passo è davvero importante. Valuto esclusivamente il nostro percorso, abbiamo superato varie difficoltà in questi mesi. Voglio valorizzare i miei giocatori, la volontà ti fa andare oltre le difficoltà e i ragazzi ne hanno tanta. La Salernitana ha tanti giocatori qualitativi e ha lottato fino alla fine. Faccio i complimenti a mister Cosmi, è stato un doppio confronto davvero duro. Quello di Crespi all’andata è stato un gol importante, quel gol ci ha consentito di vincere. Credo sia più che meritato, vista la nostra prestazione dell’andata“.