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Moviolone Union Brescia-Salernitana: Poli gestisce male i calciatori sul terreno di gioco. Regolare la rete del vantaggio

Prestazione che non raggiunge la sufficienza, quella di Alberto Poli, arbitro della sfida di ritorno della semifinale playoff tra Union Brescia e Salernitana. Il fischietto della sezione di Verona, scelto per dirigere un match molto delicato vista la posta in palio, non commette errori gravi, ma gestisce male i ventidue uomini, aumentando il già elevato nervosismo presente sul terreno di gioco. Otto, in totale, i cartellini gialli estratti, divisi equamente fra entrambe le squadre. Pochi dubbi in occasione del gol del vantaggio siglato dai padroni di casa dopo un minuto, con la trattenuta di Lamesta su Matino che è leggera e non punibile con l’annullamento della marcatura.

Primo tempo

Neanche un giro d’orologio e l’Union Brescia prende già il controllo della sfida, siglando la rete dell’1-0 che, di fatto, taglia le gambe alla formazione allenata da Serse Cosmi. Sul rilancio lungo di Gori, Crespi spizza di testa la sfera verso Lamesta, che trattiene leggermente la maglia di Matino e poi serve Zennaro. Il trequartista restituisce nuovamente al numero 27, con quest’ultimo che crossa al centro e, grazie anche ad un’incomprensione tra Golemic e Donnarumma, trova Crespi. Il centravanti, nonostante la pressione di Villa, deve soltanto appoggiare la sfera nella porta rimasta spalancata. E’ troppo leggero il contatto tra Lamesta e Matino, con il gol che viene giustamente convalidato sia dall’arbitro che dal Var.

Al 5′ scintille sul terreno di gioco, con Ferraris che, dopo aver commesso fallo ai danni di Mercati, lancia il pallone addosso al calciatore rimasto dolorante sul terreno di gioco. Grande rischio per il trequartista granata, graziato dal direttore che non lo ammonisce ma assegna soltanto un calcio di punizione alla formazione lombarda.

Al 7′ Crespi, nel tentativo di colpire la sfera all’interno dell’area di rigore, travolge Golemic. Proteste da parte del centravanti padrone di casa, che richiede un calcio di rigore. Per l’arbitro, però, è lui a commettere fallo ed assegna una punizione in favore dei granata.

Al 21’ rischia tantissimo Matino che colpisce Lamesta in volto nei pressi del centrocampo. Il difensore viene soltanto richiamato verbalmente dall’arbitro.

Al 23’ anche Golemic, nel tentativo di allontanare Crespi, colpisce il volto del numero 99. L’arbitro, però, aveva già fischiato un precedente fallo dell’attaccante. Leggere le proteste da parte dei calciatori dell’Union Brescia, che richiedono un cartellino rosso, vista la posizione pericolosa in cui si trovava il calciatore ex Avellino.

Al termine dei primi 45′, il direttore lascia giocare per altri tre minuti prima di mandare entrambe le squadre all’interno degli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 52’ Balestrero diventa il primo ammonito della gara, dopo aver travolto Ferraris nei pressi del centrocampo, fermando irregolarmente una possibile ripartenza granata. Giustissimo, in questo caso, il provvedimento disciplinare.

Al 59’ Longobardi riceve un colpo molto duro da Mercati. L’intervento, che prende sia palla che gamba, viene giudicato regolare dall’arbitro, che ferma il gioco pochi secondi per sincerarsi delle condizioni dell’esterno granata.

Al 75’ anche Tascone si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver spinto Mercati nella trequarti di campo granata. Anche in questo caso viene interrotta una possibile azione pericolosa, dunque corretto il cartellino giallo.

Al 78’ è irregolare la seconda rete siglata da Crespi. Posizione di fuorigioco per l’attaccante, con la bandierina che si alza soltanto dopo che la palla è finita in fondo alla porta. All’80’ lo stesso attaccante viene ammonito per aver rallentato la ripresa della Salernitana, piazzandosi a pochi centimetri dal pallone che stava per essere rimesso in gioco da De Boer.

All’86 anche Golemic viene punito con l’ammonizione, dopo aver protestato in maniera veemente in direzione del direttore di gara. Un minuto più tardi Anastasio ha qualcosa da dire al direttore di gara, che gli mostra un cartellino giallo per aver fermato Marras con una manata. Passano pochi secondi e Rizzo, dopo aver trattenuto Achik, si iscrive all’elenco dei puniti.

Al 91’ proteste da parte del Brescia per una trattenuta di Anastasio su Vido all’interno dell’area di rigore. Per il direttore di gara non c’è nulla e anche il Var conferma la decisione di campo. Al 94′ sia Ferrari che Marras vengono ammoniti per proteste.

Al 96’ è regolare anche la seconda rete dell’Union Brescia che manda i padroni di casa in finale. Corretta la posizione di Cisco, che serve Vido al centro dell’area.

Dopo sette minuti di recupero Poli fischia per tre volte, mettendo la parola fine a Union Brescia-Salernitana e alla stagione della Bersagliera.

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