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Serie B

Serie B, 22 squadre ancora possibili. Frattini: “A seguito decreto Tar, in settimana decideremo”

Querelle Serie B finita? Nemmeno per idea. Ieri s’è disputata la terza giornata ma, nonostante ricorsi, controricorsi, rinvii e sentenze di improcedibilità, non è affatto certo che il campionato continui fino alla fine a 19 squadre. Anzi, a mettere in seria discussione (di nuovo) il format del campionato ci ha pensato su Twitter il presidente del Collegio di Garanzia del Coni, Franco Frattini, già espressosi contrariamente al blocco dei ripescaggi la scorsa settimana (perdendo la votazione a maggioranza) e rimandando i reclami delle non ripescate al Tribunale Nazionale Federale della Figc per un difetto di forma. Frattanto, Ternana, Pro Vercelli, Catania, Novara e Siena non si sono arrese e – chi in un modo, chi in un altro – hanno proseguito la loro battaglia. Particolarmente efficace l’operato di Pro Vercelli e Ternana, i cui legali che si sono rivolti al Tar del Lazio, ottenendo l’altroieri la sospensione delle partite del campionato di Serie C che vedono coinvolte le società che ambiscono ancora al ripescaggio in cadetteria (clicca qui per leggere l’articolo). L’organismo della giustizia ordinaria ha fissato la camera di consiglio per la trattazione dell’argomento al 9 ottobre, data che evidentemente va troppo in là e contribuirebbe irrevocabilmente a minare la regolarità dei campionati, già comunque pesantemente intaccata.

Dunque, Frattini prova ad accelerare i tempi.“Le parti in causa riceveranno oggi richiesta di rinuncia a tutti i termini affinché io possa convocare il Collegio già in settimana per una decisione sulla serie B a seguito del decreto Tar Lazio. Il Collegio di garanzia dello Sport dovrà decidere in settimana sul formato della B e, se si deciderà per 22 squadre, quali tre hanno diritto. Io ovviamente non ci sarò perché avevo già espresso pubblicamente la mia posizione per la B a 22″, scrive l’ex ministro su Twitter. Un messaggio che ravviva di molto il focolaio delle speranze dei cinque club rimasti delusi dal mancato ritorno a 22 squadre. Club che, al momento, si trovano in un limbo con la B e la C iniziate e loro ancora… ai box.

Intanto, il 19 settembre il Collegio di Garanzia del Coni si esprimerà sul ricorso della Virtus Entella dello scorso 31 agosto “avverso la decisione della Corte Federale d’Appello della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), di cui al C.U. n. 025/CFA del 29 agosto 2018, che, rilevando il litisconsorzio necessario tra i gravami proposti dalla medesima Virtus Entella, nonché dalla Società A.C. Cesena S.p.A., contro la decisione del Tribunale Federale Nazionale, di cui al C.U. n. 10/TFN del 25 luglio u.s. (che aveva inflitto al Cesena la penalizzazione di 15 punti in classifica da scontarsi nella s.s. 2018/2019, per la violazione dell’art. 4, commi 1 e 2, CGS FIGC), e, in accoglimento del motivo di appello formulato dalla società Cesena S.p.A., ha rimesso gli atti al Giudice di primo grado endofederale”. Per i liguri poche speranze di far parte del campionato di B, sperano comunque in un risarcimento danni.

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