“Siamo molto soddisfatte, adesso manca l’ultimo sforzo”, così l’attaccante della Salernitana Women Gaia Vergari ha commentato il raggiungimento dei playoff della squadra delle ragazze di Vanoli: “L’emozione è veramente tanta, dobbiamo continuare su questa onda emotiva. Siamo molto soddisfatte di ciò che abbiamo fatto fino ad ora, ma dobbiamo continuare a spingere. Dobbiamo fare una cosa che ci ripetiamo sempre: non mollare mai!”.
Non solo obiettivi di squadra, ma anche personali. La capitolina è stata la capocannoniere del Girone D di Serie C con 15: “Ho ricevuto tanto sostegno dalle mie compagne, la squadra viene sempre prima di tutto. Sono molto contenta di aver dato il mio contributo e di aver raggiunto questo obiettivo”.
L’attaccante ha speso parole al miele per Rodolfo Vanoli e lo staff: “Il mister ci ha sempre sostenuto e difeso e lo staff insieme a lui. Nonostante qualche caduta, ci siamo sempre rialzate e se oggi siamo arrivate a questo punto è anche grazie al lavoro dell’allenatore durante la stagione”.
Vergari ha raccontato anche dell’ambiente nello spogliatoio: “Siamo una squadra molto unita, ognuna ha il proprio ruolo sia dentro che fuori dal campo. Ci sono ragazze più esperte che danno equilibrio e aiutano nei momenti difficili ed altre più giovani che portano entusiasmo e leggerezza. Per noi che siamo arrivate da fuori è stato fondamentale anche il contributo delle ragazze di Salerno, fin dal primo giorno ci hanno trasmesso cosa significa davvero indossare questa maglia e l’attaccamento a questa città. È proprio questo mix che ci ha permesso di creare un gruppo forte, tutte si sentono importanti e coinvolte”.
Due Salernitana, maschile e Women, si giocano i playoff per accedere in cadetteria: “Ci giocheremo tutto, speriamo di riuscire ad ottenere grandi risultati. Sono andata spesso a vedere i ragazzi, anche in curva, e si sente davvero tanto il calore dei tifosi”.
La punta della Bersagliera pensa solamente agli spareggi promozione: “Al momento mi sto concentrando molto sul presente e il mio unico pensiero sono i playoff, voglio continuare a dare il mio contributo alla Salernitana anche in questa fase finale”.
Parentesi aperta anche sul rapporto con la città: “Io ho scoperto Salerno quest’anno, ci sono stata alcune volte in estate e mi aveva già affascinato. La gente ci ferma per strada se ci vede con i completi della Salernitana e ci chiede come sta andando. Mi ha riempito di gioia vedere molti tifosi della città sostenerci durante le partite in casa”.
Il sogno è scendere in campo all’Arechi: “Mi piacerebbe giocare anche una singola partita nel Principe degli Stadi. Sarebbe bellissimo giocare in uno stadio che ha ospitato anche squadre di Serie A”.
Non solo la maglia granata, ma anche la casacca azzurra della Nazionale di Beach Soccer. L’attaccante è stata convocata per il raduno del mese di aprile: “Una bella esperienza, anche perché non avevo mai giocato a Beach Soccer prima di questo raduno. Ricevere una chiamata dalla Nazionale non può che non essere emozionante. Hanno visto del potenziale in me e sono contenta di aver avuto la possibilità di dimostrare ciò che so fare e di aver potuto rappresentare la Salernitana“.
FOTO DA US SALERNITANA WOMEN