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Salernitana poco vittoriosa in casa nel 2019, Perugia prossima occasione per far tornare a vibrare l’Arechi

Il pari beffa di Capuano al 95′ ha lasciato l’amaro in bocca, scaraventando via la Salernitana dalla testa della classifica. L’1-1 finale ha inoltre bloccato la gioia dei tifosi granata, pronti a tornare ad esultare per un vittoria che mancava dalla prima giornata, ovvero dal 24 agosto, giorno in cui la compagine di Ventura, all’esordio, rifilò un 3-1 al Pescara con l’autorete di Bettella e i gol di Jallow e Giannetti. Lo sgambetto dei ciociari conferma così un trend casalingo non di certo positivo.

Nel 2019 la Salernitana è scesa in campo quattordici volte, in gare ufficiali, a Via Allende, comprendendo scorso campionato, quello attuale e Tim Cup. Il cavalluccio ha centrato i tre punti soltanto in cinque occasioni. La prima vittoria del 2019 è arrivata il 26 febbraio contro la Cremonese (2-0, firmato da Minala e Jallow), ultima partita questa in cui la Salernitana non ha preso gol in casa, la seconda è arrivata addirittura il 13 aprile contro il Cittadella (4-2), la terza è il 2-1 rifilato al Venezia nel playout d’andata del 5 giugno, con gol di Djuric e Jallow e il colpo di testa finale di Zigoni ad accorciare le distanze. Il battesimo della nuova stagione all’Arechi è avvenuto in Tim Cup, vittoria per 3-1 con il Catanzaro, era l’11 agosto; tredici giorni dopo la gioia alla prima di campionato contro il Pescara. Nel computo totale delle partite giocate in casa, oltre alle sole cinque vittorie, vanno messe anche le sei sconfitte rimediate (Lecce, Benevento in due occasioni, Crotone, Carpi e Cosenza) e i tre pareggi contro Venezia, Chievo e Frosinone in ultimo. Va premesso che, in questa analisi, parliamo di squadre agli antipodi: quella spaesata e allo sbaraglio, con giocatori scontenti, di fine scorsa stagione guidata da Gregucci (con Menichini subentrato per l’ultima di regular season e playout) e quella attuale guidata da Ventura, sicuramente più quadrata e sicura di sè, con calciatori dediti alla causa. Due compagini quindi che, per forza di cose, hanno racimolato risultati diversi. A parziale giustificazione dell’ippocampo c’è poi il fatto di aver affrontato squadre difficili, come il Lecce, promosso in A al termine dello scorso torneo, due volte il Benevento, sempre in corsa nelle zone alte, il Crotone e le retrocesse dalla massima serie Chievo e Frosinone. La squadra di Ventura inoltre è in piena emergenza infortuni. Il tecnico e i suoi ragazzi avranno comunque tempo e occasione di invertire questo trend nell’attuale Serie B. Dal 26 ottobre fino a dicembre a Salerno transiteranno Perugia, Virtus Entella, Ascoli, Crotone e Pordenone, per chiudere al meglio l’anno solare e tornare a far esultare a dovere la torcida granata.

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