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Sabatini protegge Ribéry: “Sarà multato, ma ce lo teniamo stretto. Bonazzoli punta l’Inter…”

Il tempo stringe e la Salernitana dovrà dare il massimo nelle restanti gare per cercare di risalire qualche posizione in classifica. Campionato particolare che, come è ben saputo, si sta giocando sul campo e in corte d’appello: anche gli avvocati infatti, sono a lavoro, visto che il Venezia ha dichiarato di voler ricorrere alla Corte d’Appello. A confermarlo è il ds Walter Sabatini, intervenuto ai microfoni di Lira Tv durante la trasmissione Goal su Goal. “I nostri avvocati stanno facendo il massimo, spero possano ottenere ciò che ognuno di noi auspica ma dobbiamo senza dubbio ringraziarli per l’impegno. Ora tocca a noi sul campo”, ha dichiarato il dirigente.

Caso Ribéry

Ovviamente non è mancato un commento del direttore sulla notizia del giorno, che ha visto Franck Ribéry coinvolto in un incidente stradale la scorsa notte: “Quel che è successo a Ribery è una cosa spiacevole. Per fortuna dopo l’incidente sta bene, non ha nulla di particolare, solo un piccolo trauma cranico; questo ci rasserena. Il ragazzo non sarebbe dovuto rientrare tardi e si è già scusato. Domattina si spiegherà col mister. È andato fuori a cena quando il giorno dopo si sarebbe allenato di pomeriggio, non drammatizzerei troppo anche se sarà sanzionato e multato, visto il fuori orario. Ribéry è un grande compagno di squadra che si allena come un ragazzino. Incita sempre i suoi compagni e li coinvolge con un senso di umiltà eccezionale. Stiamo parlando di un calciatore straordinario, specialmente a livello umano – specifica Sabatini – Gli voglio un bene dell’anima perché in questi giorni abbiamo creato un rapporto basato sulla volontà di fare le cose giuste; inoltre l’ho anche convinto a non andar via da Salerno. È un trascinatore per i suoi compagni: vuole migliorarsi e farli migliorare. L’episodio va punito, ma non si discutono le sue qualità umane. Se fa le 4 di notte non è un problema, ogni tanto ci può stare. Lui è musulmano e dunque non consuma alcool per una questione di religione. Sarebbe stato meglio se non fosse uscito o comunque rientrato prima certo, ma non ci scateniamo contro di lui se ciò non è accaduto anzi, lo proteggeremo. È un campione non solo per la carriera ma anche per i comportamenti in campo verso gli altri, soprattutto in allenamento. Devo cercare di mettermi in sintonia con lui, non devo fare processi; per quello c’è il regolamento del club che senza dubbio penalizzerà Franck. Tuttavia, come già detto, lo rispetto per la sua storia e i suoi comportamenti. Altri calciatori alla cena con Ribery? Non si sa con precisione, sembrerebbe di no. Non possiamo escludere che lui abbia invitato qualche compagno, essendo un uomo spogliatoio. Nel caso in cui siano coinvolti altri calciatori, verranno puniti anche loro, nonostante non ci sia testimonianza del fatto che si siano ritirati tardi come il francese”.

L’ostacolo Inter e l’apporto dei singoli

Passando alle questioni di campo, Sabatini commenta il momento della squadra: “Questo gruppo sta diventando velocemente una squadra nei comportamenti, nelle strategie e nel modo di affrontare le partite. Mi piace vedere la fiducia reciproca che i ragazzi hanno in campo, continuo a sperare nella salvezza. A Milano andremo con l’idea di poterla vincere. Quando sono venuto non mi hanno fatto vedere un’altra classifica, sapevo a cosa sarei andato incontro. Nell’allenatore c’è vedo sempre quella ferocia di voler spazzar via chiunque si presenti davanti. Guardate quanto stanno migliorando i centrocampisti nella maniera di intendere la partita… Mousset ha fatto benissimo quando è entrato, Zortea ha fatto gol col piede debole. Dobbiamo aspettare che queste cose si assemblino nella stessa giornata per vincere le partite. Sarebbe stato meglio iniziare a lavorare prima, è ovvio, ma adesso c’è l’Inter e il gruppo non si scioglierà come neve al sole. Non vuole l’allenatore e non lo vogliamo io e il presidente Iervolino. Le prossime partite contro Inter, Juventus e Roma sono bellissime e un sacco stimolanti. Ben vengano trasferte così importanti perché adesso siamo una vera squadra, sono convinto che l’approccio sarà quello giusto. Non ci spaventa nessuna sfida, siamo la Salernitana e giocheremo da Salernitana. Ribéry ci sarà contro i nerazzurri? Non può essere convocato perché non sarebbe una scelta consequenziale. Non sarà della partita sia per il trauma cranico, ma anche per una sorta di provvedimento disciplinare. Nonostante questo comportamento rimane un giocatore fantastico”.

Nonostante l’assenza del francese, mister Nicola potrà comunque contare sugli altri calciatori del reparto offensivo, e perché no, recuperando anche qualche pedina importante: Perotti è un giocatore particolare a cui voglio un gran bene. Decide l’allenatore se scenderà in campo. Punto sul recupero di Bonazzoli che vuole esserci. Il suo comportamento mi inorgoglisce – afferma il ds granata – Quando sono arrivato non era così, per me è un calciatore fantastico. Adesso vuole dare manforte alla squadra a tutti costi, dunque non si esclude un suo recupero in extremis. Strandberg invece è tornato in Norvegia per farsi visitare dal chirurgo che lo ha operato, quindi starà lontano dai campi ancora per diverso tempo. Ederson e Mikael? Il primo mi piace moltissimo. È un calciatore interessantissimo e anche i preparatori atletici lo esaltano: percorre tantissimi metri e lo fa in maniera ottimale. Mikael, dal canto suo, si sta impegnando per buttare giù un po’ di massa grassa e ci sta anche riuscendo dato che ha perso 3/4 chili; si vede che si muove già con più agilità. Anche Mousset va atteso, domenica ha dato un assaggio delle sue qualità. Ranieri? Non ha avuto mai ricambi, comprensibile che sia un pochettino stanco. Al termine delle partite è davvero stremato visto che dà sempre il massimo in campo”.

Futuro e Var

Sul proprio futuro Sabatini ha già le idee chiare: “Se il presidente vorrà io rimarrò: ho la necessità di sentirmi amato. Sono un uomo pieno di difetti ma sentendomi amato riesco a far venire fuori i pregi. Se non avessi l’amore che mi riserva Salerno, i miei difetti verrebbero a galla e non riuscirei a sopprimerli”. Infine il parere del direttore per quanto riguarda le decisioni arbitrali dell’ultima gara: “Se mi chiedete dell’episodio visto contro il Bologna vi dico che l’utilizzo del Var è ridicolo. Tuttavia non mi preoccupo, ci sarà restituito quel che ci stanno togliendo. Per me era rigore”.

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