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Report Livorno, la penna avversaria: Fabrizio Pucci di Urban Livorno

Centrare la terza vittoria consecutiva in trasferta. Questo l’obiettivo della Salernitana che dovrà giocarsela su un campo difficile come quello di Livorno. Tante le assenze per mister Ventura che dovrà fare di necessità virtù. Non brilla neanche la situazione in casa amaranto dove l’amato ex Breda dovrà schierare la miglior formazione possibile per provare a mettere lo sgambetto ai granata. Gara dalle tante incognite quindi, presentata per l’occasione del collega Fabrizio Pucci di Urban Livorno.

 

Livorno-Salernitana sarà la sfida tra squadre decimate dalle assenze. Chi ne risentirà meno?

La Salernitana ha una cifra tecnica superiore al Livorno. Gli amaranto hanno assenze di lungo corso e possono assorbire meglio le assenze dal momento che sono calciatori che Breda non ha mai avuto a disposizione da inizio del campionato. Essendo la terza partita in una settimana potrebbe accusare di più, anche se Breda ha sostenuto che è stato un turno infrasettimanale sui generis visto che si è giocato martedì e ora domenica. Per questo la formazione sarà la stessa di Cosenza. Mi aspetto un Livorno che cercherà di far fare la partita alla Salernitana cercando di tamponare al massimo e ripartire in contropiede. Credo possa essere una partita tatticamente molto interessante“.

 

Sarà una Salernitana ridotta all’osso, quanto saranno pericolosi gli uomini di Ventura?

Ho visto la probabile formazione e in quanto a cifra tecnica credo non sia da disprezzare. Nei momenti di difficoltà c’è sempre una possibilità per chi gioca meno o in un ruolo non suo, dando qualcosa in più che di solito non darebbe. Se l’impianto di gioco è invece basato su quei giocatori e non ci sono diventa un altro discorso. Forse la Salernitana scende in campo con una consapelvolezza diversa rispetto allo scorso anno anche per il maggior numero di giornate a disposizione dopo un buono inizio. Anche se ci sono assenti non credo si faranno sentire“.

 

Quali invece le scelte di Breda?

Il Livorno se la giocherà con il 3-4-3, modulo con cui sta trovando un equilibrio. E’ stato fisiologico adattarsi a questo modulo che ha dato maggiori garanzie come visto a Cosenza. Breda non cambierà neanche gli undici che sono scesi in campo al Braglia. In attacco giocherà Raicevic, occhio invece al giovane Del Prato, nazionale under 21 e campione d’Italia con la cantera bergamasca. E’ un esterno destro, sta facendo particolarmente bene e potrebbe essere schierato come centrocampista. All’inizio l’unico problema potrebbe essere la tenuta ma essendo inizio campionato non dovrebbero esserci problemi“.

 

Circa 500 tifosi granata al seguito, quale il clima in casa Livorno?

Il Livorno ha speso i suoi anni migliori, conosco il calore dei tifosi della Salernitana. Quelli del Livorno hanno i sintomi da pancia piena. C’è un vuoto generazionale, lo zoccolo duro c’è sempre. Fino al 1 settembre la tifoseria era in contestazione con Spinelli per la campagna acquisti, poi sono arrivati giocatori che possono alzare il valore tecnico e si è firmato un patto di non belligeranza, si vive una sorta di mediocrità“.

 

Oltre all’ex Breda ci sarà anche un calciatore che a Livorno non ha lasciato il segno.

Breda sarà emozionatissimo. Giannetti è abituato a giocare da ex e purtroppo è il suo limite perché tencicamente è uno dei più forti in circolazione. A Livorno ha avuto una stagione perticolare: con Lucarelli giocava con continuità, poi Breda non lo vedeva molto e rimase fuori anche per una frattura alla mano. Non è stato mai continuo, sbagliò il rigore salvezza a Foggia, ma Breda lo ha gestì bene, segnando poi a Verona, Carpi e Padova i gol per la salvezza. Ho la sensazione che non sia consapevole dei propri mezzi, va incendiato sul piano morale. Sarà più emozionato nel rivedere i suoi ex compagni di squadra“.

 

Un inizio campionato che vede la Salernitana aver invertito la rotta rispetto agli anni passati, mentre il Livorno lotta per non retrocedere.

Mi aspetto che il Livorno si salvi, per fortuna negli ultimi anni è riuscito a risalire subito dalla C. Qualche squadra peggiore c’è, quindi può salvarsi. Voglio vedere ancora i giocatori che sono fuori e credo che possano aiutare a raggiungere la salvezza con anticipo. Lo scorso anno è stata una sofferenza. L’importante è non perdere il derby con il Pisa, soprattutto perché è molto più forte del Livorno e una sconfitta potrebbe giocare brutti scherzi per tutta la stagione“.

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