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Il Giugliano presenta Di Napoli: “Ho in mente solo la salvezza. A Salerno per giocarcela”

Dopo il recente esonero di Ezio Capuano, il Giugliano ha ufficializzato l’arrivo del nuovo allenatore. A guidare i campani per il resto della stagione sarà Raffaele Di Napoli, che torna, dunque, sulla panchina dei tigrotti dopo l’ultima avventura terminata il 26 settembre 2023. La società giallorossa, che affronterà la Salernitana la prossima domenica alle 20:30 allo stadio Arechi, è attualmente ultima in classifica, a tre punti dalla zona playout e a sette dalla salvezza diretta. Periodo molto negativo, quello del Giugliano, reduce da otto sconfitte negli ultimi dieci match di campionato. Oltre al nuovo tecnico, durante la conferenza di presentazione hanno preso la parola anche il presidente onorario Alfonso Mazzamauro e il direttore sportivo Angelo Antonazzo.

Queste le parole di Di Napoli, che si è presentato dicendo: “Voglio ringraziare tutti per la fiducia. Sono contento di tornare in una piazza dove mi sono trovato molto bene. Chiedo perdono se nell’ultima avventura c’è stata un’incomprensione. Ho fatto un gesto che, probabilmente, ha deluso i tifosi, voglio chiedere scusa. Sto notando molta depressione nell’ambiente. E’ naturale, ma per cambiare le sorti di questa squadra bisogna essere positivi. Ho accettato la proposta perché credo molto nei ragazzi, ma devono essere sostenuti. A tutti i costi bisogna mantenere la categoria e per farlo c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Farò di tutto per creare positività. Non faccio promesse, dico solo che lavoreremo molto ed in maniera seria – ha detto il tecnico classe 1966 -. Credo che la squadra abbia perso la convinzione nelle proprie qualità. Ho sempre temuto i calciatori che compongono la rosa quando li ho incrociati da avversario. Dobbiamo risolverlo il problema, non focalizzarci su di esso. Ho in mente soltanto la salvezza, il resto conta poco. Nel primo tempo contro la Cavese siamo andati in difficoltà perché abbiamo concesso agli avversari molto campo. Tutti si sono abbassati per ricevere il pallone. Questo è un problema mentale dovuto dalla situazione in classifica. Nello spogliatoio abbiamo parlato chiaramente e nella seconda frazione abbiamo giocato decisamente meglio. Questo è un punto guadagnato, abbiamo sbagliato il secondo rigore in due partite, ma capita. Il lavoro sarà la nostra medicina, dobbiamo valorizzare i nostri pregi, non evidenziare i difetti“.

Sulla prossima gara che vedrà i gialloblu impegnati contro la Bersagliera, l’allenatore ha detto: “Non c’è bisogno di motivare la squadra prima di una partita del genere. Andiamo lì a giocare il match, noi siamo undici come loro, poi se dovessero essere più bravi di noi accetteremo la sconfitta“.

Ad intervenire è stato anche il presidente onorario Alfonso Mazzamauro, che ha detto: “Voglio, innanzitutto, chiedere scusa alla città per le nostre prestazioni. Avevo promesso divertimento in questa stagione, ma le cose stanno andando diversamente. Ora, insieme al mio staff, ho deciso di cambiare rotta, scegliendo un professionista molto bravo che conosce l’ambiente. Il suo compito è di entrare nella testa dei calciatori. La nostra è un’ottima squadra, che è stata anche rinforzata. Bisogna solo superare questo scoglio mentale. Il percorso sarà difficile, ma vedo il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo un mini ciclo di partite difficile, ma sono fiducioso. La squadra sbaglia molto ma è viva. Non bisogna perdere la speranza. Oggi ho visto un pubblico troppo sfiduciato a cui chiedo pazienza. Con l’aiuto dei tifosi questi ragazzi riusciranno a svoltare“.

Successivamente la parola è passata al ds gialloblu, che ha esordito parlando dell’ultima gara, pareggiata 0-0 dal Giugliano contro la Cavese: “Dopo l’ultimo match il rammarico è tanto. Dispiace molto, a volte neanche io riesco a spiegarne i motivi. Abbiamo cambiato l’ennesimo allenatore perché purtroppo i risultati non sono arrivati. Il mister Capuano aveva portato ottime prestazioni, ma non ci sono stati i risultati sperati. Avevamo bisogno di una figura che conoscesse l’ambiente. Il mister è già motivato e carico, spero possa portare una ventata di fortuna e novità – ha detto Antonazzo, che ha poi proseguito parlando di mercato -. Solamente chi fa sbaglia, ora è troppo facile parlare. Faccio fatica a pensare che il Giugliano si sia indebolito. Io sono il direttore sportivo, ma se le responsabilità fossero state tutte mie ora non sarei qui. Non è facile fare acquisti. Molti calciatori, vista la situazione, hanno paura di venire al Giugliano. Andremo a Salerno per giocarcela, vogliamo salvarci a qualunque costo“.

 

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