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Prima gioia per la Cavese. Masitto: “La squadra ha mostrato il carattere che voglio”

La Cavese rialza la testa dopo la sconfitta di Bari e conquista la prima vittoria stagionale. Venerdì sera al Simonetta Lamberti, i metelliani hanno superato il Cerignola per 3-1 al termine di una gara interpretata con carattere, intensità e maggiore concretezza rispetto alla precedente uscita.

Per Cristiano Masitto, allenatore degli aquilotti, è anche il primo successo della sua carriera tra i professionisti. Un risultato che il tecnico ha voluto condividere con tutta la squadra: “Dobbiamo fare i complimenti a tutti. Sull’1-1 la squadra poteva disunirsi, invece non l’ha fatto. È rimasta compatta. È stata una vittoria meritata e soprattutto una vittoria di squadra”. Il tecnico ha apprezzato soprattutto la risposta dei suoi dopo il ko contro il Bari: “A Bari avevamo fatto una buona partita, ma non avevamo fatto gol. Stasera abbiamo migliorato le scelte e la finalizzazione. Il gol ci ha dato sicurezza e abbiamo proposto quel tipo di carattere che voglio vedere”.

Masitto, però, non ha nascosto gli aspetti da migliorare, soprattutto nella gestione del pallone: “Siamo una squadra giovane e alcune palle perse in determinate zone del campo fanno capire proprio la nostra gioventù. Non voglio che i ragazzi abbiano paura di giocare, ma devono sapere che in questa categoria una palla centrale può diventare sanguinosa”. Importante anche l’apporto dei subentrati, che hanno contribuito al successo: “Chiunque è entrato ha dato l’anima, anche per uno o due minuti. Tutti devono essere al centro del progetto Cavese”.

Tra le note positive anche Maiolo, all’esordio: “È entrato subito nel mood della partita. Ha grande passo, grande fisicità e ci ha dato una mano anche sulle palle inattive”. Il tecnico dei metelliani ha poi spiegato l’utilizzo di Sava in una posizione più avanzata: “Ha grande frequenza di gambe e può essere un’alternativa. Contro alcune squadre può diventare un’opzione importante”. Sul mercato Masitto ha preferito non sbilanciarsi: “Abbiamo vinto questa partita, non penso al mercato. Penso a fare due giorni e mezzo di vacanza. Se la società pensa che abbiamo bisogno di qualcosa, si muoverà”. Infine, il tecnico ha predicato equilibrio e fissato un primo traguardo molto concreto: “Lo scorso anno la Cavese si è salvata con 42-43 punti. Ce ne mancano 40 e ogni partita deve darci dei punti da scalare”. Domenica prossimo all’Arechi il derby con la Salernitana.

 

 

FOTO CAVESE 1919

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