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Pagellone Salernitana-Team Altamura: Anastasio decisivo. Lescano freddo dal dischetto

DONNARUMMA 5 la sua gara inizia nel peggiore dei modi quando, al 2′, si fa trovare impreparatissimo sul tiro di Grande, deviato all’interno dell’area da Lescano. Il tocco del centravanti argentino beffa l’estremo difensore, che però parte molto in ritardo. Durante il resto della gara, invece, non viene quasi mai interpellato, con gli avversari che, in dieci uomini, concludono poco verso la sua porta.

MATINO 5,5 prova una discesa verso l’area avversaria, salta il primo difensore, poi, arrivato al limite dell’area, strozza la conclusione. Perde Mbaye all’interno dell’area di rigore che segna, ma l’assistente lo grazia alzando la bandierina.

GOLEMIC S.V. colpito da Curcio sul capo al 20′, ne causa l’espulsione, ma non riesce a terminare la sua gara, lasciando il terreno di gioco alla metà della prima frazione di gioco. Dal 22′ st. LONGOBARDI 6 si propone svariate volte sulla sua fascia di competenza, senza riuscire mai ad incidere. Servito da Villa, prova di testa a battere Alastra, che blocca facilmente. Le sue discese portano a due ammonizioni tra le fila avversarie.

ANASTASIO 6,5 sulla sua fascia di competenza prova ad approvvigionare l’attacco. In fase difensiva, invece, non è perfetto, alternando buoni interventi ad errori. Nella seconda frazione si inventa una grande rete, concludendo dal versante sinistro e portando in vantaggio la Bersagliera.

CABIANCA 6 parte esterno, poi prende il posto di Golemic a seguito della sua uscita. In attacco si rende decisivo, conquistando un calcio di rigore che permette ai granata di pareggiare. Nella seconda frazione prova a far vedersi dalle parti di Alastra, fraseggiando diverse volte con Longobardi. In fase di non possesso ha poche sbavature.

TASCONE 6 premiato da Cosmi dopo la prestazione di Crotone, prova a rendersi pericoloso con due conclusioni, di cui una respinta dall’estremo difensore avversario. A centrocampo perde un pallone velenoso, poi di testa sfiora il gol colpendo la traversa. Dal 18′ st. FERRARIS 6 entra benissimo e dopo aver conquistato un calcio d’angolo cerca la via del gol dall’interno dell’area, trovando però la ribattuta di un avversario. Continua a provare a far male, ma come i compagni di reparto incide poco.

CAPOMAGGIO 5,5 va molto vicino al pareggio colpendo con il sinistro il traversone di Villa, ma viene bloccato da un ottimo Alastra. Sfiora l’assist per Tascone poi nel secondo tempo cala, sbagliando anche diversi passaggi nelle zone cruciali del terreno di gioco.

DI VICO 5 schierato inaspettatamente dal primo minuto, non riesce mai a spiccare durante la gara. Qualche intervento a liberare in fase di difensiva, ma praticamente invisibile nel resto delle dinamiche del match. Dal 43′ st. GYABUAA S.V. fa il suo ingresso a partita praticamente terminata, senza riuscire a lasciare la sua impronta.

VILLA 5,5 soffre Mogentale nei primi minuti e proprio da una sua discesa, sfociata in un calcio d’angolo, nasce la prima rete dell’Altamura. In fase offensiva serve bene Capomaggio con un cross, che quasi trova l’1-1. Anche nella seconda frazione prova a cercare i compagni al centro dell’area avversaria, risultando a volte impreciso.

ACHIK 5 prova, come al suo solito, a rendersi pericolo tentando il dribbling, ma soltanto all’inizio del secondo tempo una sua giocata riesce ad impensierire la difesa avversaria. Abbandona il terreno di gioco dopo aver fornito una prestazione anonima. Dal 18′ st. FERRARI 4,5 subentra per dare peso al reparto offensivo granata, ma non riesce ad addomesticare i palloni che gli arrivano, risultando praticamente inutile.

LESCANO 6 la sua deviazione, nel tentativo di contrastare la conclusione di Grande, porta in vantaggio la formazione ospite. Nervoso, non riesce ad addomesticare una sfera all’interno dell’area poi commette un fallo inutile su un avversario. Dal dischetto, però, è freddo, spiazza Alastra e pareggia il risultato. Nella seconda frazione, anche a causa dei pochi palloni ricevuti, si vede poco.

COSMI 5,5 riconferma il 3-5-2 dopo l’ottimo secondo tempo di Crotone senza ottenere lo stesso risultato. Schiera per scelta tecnica Di Vico al posto di Gyabuaa, che non riesce in alcun modo a rendere come l’ex Atalanta. La Salernitana in superiorità numerica per 65′ vince grazie ad un gran gol di Anastasio, ma la prestazione lascia un po’ a desiderare.

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