DONNARUMMA 6 quarantasei minuti da spettatore non pagante eppure raccoglie la palla in fondo al sacco. La deviazione di De Boer lo mette fuori causa, ma non brilla per reattività. Si distende sul mancino deviato di Nocerino.
ARENA 5,5 qualche incertezza in posizionamento. Troppo spazio concesso a Liguori che in girata sfiora il pari. Dalle sue parti il Foggia affonda con troppa facilità.
GOLEMIC 6,5 decisivo con un paio di chiusure in avvio. Si becca un giallo esagerato dopo una cervellotica chiamata all’FVS della panchina del Foggia. Tiene i nervi saldi anche nel momento di maggiore forcing del Foggia.
ANASTASIO 6 attento, chiude e riparte in contropiede. Buca di testa sul cross di D’Amico, sbraccia sull’ex compagno Liguori e si prende il giallo. Nel complesso non demerita.
CABIANCA 6 moto perpetuo sul binario destro in avvio. Cala d’intensità e di ritmo col passare dei minuti, nella ripresa è in grossa sofferenza nel contenere gli affondi del Foggia con Dimarco e D’Amico. Cosmi lo vede boccheggiare e lo richiama in panchina. Dal 20′ st
QUIRINI 6,5 la mossa di Cosmi che raddrizza la barca. Il Foggia spegne i suoi ardori, bravo a farsi trovare pronto sugli sviluppi da palla inattiva con un destro all’angolino.
TASCONE 6 si conferma in fase di crescita, concentrato, cattura diversi palloni e sfiora il gol del 2-0. Nella ripresa soffre l’aggressività del Foggia e perde qualche contrasto.
DE BOER 7 sblocca il match con un inserimento dai tempi perfetti, impreziosito da una elegante serpentina e concluso con un pregevole lob a evitare l’uscita di Perucchini. Attacca l’area anche nella circostanza del raddoppio, scarica per Longobardi che trova Ferrari. Dal 31′ st CARRIERO s.v.
LONGOBARDI 6,5 schierato di nuovo a sinistra. Applicato in fase difensiva, segue l’uomo anche con diagonale profonda all’occorrenza. Suggerimento perfetto per Ferrari che ringrazia e insacca. Sfortunata la deviazione che rimette in gioco il Foggia in pieno recupero del primo tempo. Ha ancora fiato per sprintare e mettere un bel pallone in area nel finale.
FERRARIS 6 scappa via subito sulla destra e offre l’assist a De Boer per la rete del vantaggio. Decisivo anche nel raddoppio, crea scompiglio in area dauna e viene atterrato mentre stava preparando la conclusione. Ci sarebbe stato un penalty evidente, ma l’azione prosegue e Ferrari insacca. Cerca la gioia personale ma l’appuntamento è ancora rinviato. Cala vistosamente nella ripresa. Dal 40′ st GYABUAA s.v.
FERRARI 6,5 ci mette lo zampino nell’azione che sblocca il match. Ben piazzato sull’assist di Longobardi, è un gioco da ragazzi spingerla in rete. Ripresa da unico riferimento offensivo, perlopiù isolato. Dal 40′ st INGLESE s.v.
LESCANO 5,5 si vede pochissimo nel primo tempo ma la sua sola presenza crea comunque apprensione nella già balbettante difesa pugliese. Resta negli spogliatoi all’intervallo. Dal 1′ st ACHIK 5,5 l’uomo abituato a spaccare i match partendo dalla panchina stavolta entra ed ha un impatto non positivo. Lezioso, perde diversi palloni ed altrettanti li gestisce male.
ALL. COSMI 6,5 missione compiuta, tre punti e terzo posto in cassaforte. In attesa dei playoff la Salernitana mostra i soliti pregi e difetti. Il copione stavolta è capovolto. Ottimo primo tempo, clamorosa ingenuità nel recupero del primo tempo che riapre il match e ripresa remissiva a subire gli assalti di un Foggia senza più nulla da perdere. Achik stavolta non incide, la differenza la fa un Quirini che non ti aspetti. Il finale è gestione in cui si rivede il redivivo Inglese. Ora testa agli spareggi, inizierà un nuovo campionato.