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Moviolone Verona-Salernitana: rigore evidente, Ceccherini graziato dal Var

Verona-Salernitana, come previsto, è stata una gara piuttosto impegnativa per il signor Federico Dionisi della sezione di L’Aquila. Il fischietto abruzzese ha dovuto prendere parecchie decisioni importanti a partire dal rigore concesso giustamente agli ospiti, passando per i quattro cartellini gialli ed il rosso diretto ad Ilic. Tuttavia il direttore di gara è stato bravo a non farsi sfuggire di mano una partita tutt’altro che semplice.

Il moviolone di Verona – Salernitana

Al 6’ Jaroszynski e Ceccherini si lanciano in scivolata sul pallone; il polacco ha la peggio, essendo colpito dall’avversario che non trova il pallone. Il giudice di gara però decide di non intervenire, dopo aver giudicato regolare il contrasto di gioco. Al 16’ Dionisi va ad ammonire soltanto verbalmente Depaoli per aver sgambetta Di Tacchio sulla mediana. Dopo 15 secondi Kastanos fa un fallo molto simile su Ilic; anche qui il direttore di gara adotta lo stesso metro di giudizio dunque senza estrarre cartellini. Alla mezz’ora contatto fra Gondo e Gunter: per l’arbitro è calcio di rigore. Il difensore gialloblu è in vantaggio ma ma viene sorpassato dall’attaccante granata che, anche con un po’ di furbizia, gli passa davanti e costringe il difensore allo sgambetto. Decisone, quella di assegnare il penalty (poi trasformato da Djuric), che appare giusta e che non ha necessitato dell’intervento del Var. Un minuto più tardi Ilic viene messo giù da Kastanos a ridosso dell’area di rigore. Il fallo è netto, così come l’ammonizione per il calciatore richiamato pochi istanti prima. Al 35’ Gyomber commette fallo su Simeone e scaraventa via la palla, guadagnandosi un cartellino giallo tanto ingenuo quanto pesante: lo slovacco era diffidato e salterà la gara interna con la Lazio.

Nella ripresa il primo episodio degno di nota lo si ha al 64’ quando Ceccherini scalcia in maniera abbastanza gratuita Gagliolo nell’area di rigore ospite. I due si inizialmente si strattonavano a vicenda in attesa di un cross; successivamente il calciatore gialloblu inspiegabilmente rifila un calcio all’avversario provocandone la caduta. Come se non bastasse, il difensore scaligero va anche a rimproverare l’avversario steso a terra dolorante, scatenando un parapiglia in mezzo al campo. In questa circostanza, l’unica sbavatura di arbitro e Var che avrebbero tranquillamente potuto ricontrollare le immagini che avrebbero sicuramente ricondotto alla sanzione del difensore.
Al 79’ body check fra Kalinic e Gagliolo a pochi centimetri dalla linea dell’area di rigire dei granata. Inutili le proteste dei veronesi nei confronti dell’arbitro che lascia correre, reputando lo scontro fortuito.

A 2’ dal novantesimo arriva l’espulsione: Dionisi fischia fallo ad Ilic che trattiene vistosamente Djuric. Il centrocampista gialloblu non è d’accordo e batte le mani in direzione dell’arbitro. Il regolamento parla chiaro: è “atteggiamento irriguardoso nei confronti del direttore di gara”, giusta l’espulsione. Pochi secondi più tardi ammonizione spesa bene per Di Tacchio che interrompe con un fallo la ripartenza di Kalinic. Nel secondo dei 7’ di recupero anche Gunter finisce giustamente sul taccuino dei cattivi dopo aver steso in maniera irregolare Bonazzoli, il quale si involava verso la porta avversaria.

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