Il sorteggio delle ore 12 ha emesso il suo verdetto: sarà il Ravenna la seconda avversaria della Salernitana ai playoff di Serie C. Dopo aver superato la Casertana nel primo turno nazionale, la formazione di Cosmi dovrà affrontare i leoni allo stadio Arechi domenica 17 e allo stadio Benelli il prossimo mercoledì. Fattore campo che non sarà più a favore della Bersagliera, con i giallorossi che passeranno il turno in caso di parità dopo 180 minuti.
Buona stagione quella disputata dal team del girone B che, dopo un ottimo girone d’andata concluso in prima posizione, ha subito una lenta crisi, culminata il 13 febbraio con l’esonero dell’allenatore Marco Marchionni dopo 8 punti conquistati in 8 partite. Da quel momento in poi è stato chiamato sulla panchina il nativo di Ravenna Andrea Mandorlini, che ha racimolato 26 punti 13 gare, concludendo la stagione in terza posizione, dietro ad Ascoli e Arezzo. Tanti i volti noti tra le fila della formazione giallorossa tra cui l’ex Cagliari, Bologna e Benevento Nicolas Viola, l’ex Roma, Parma e Sampdoria Stefano Okaka, la vecchia conoscenza del girone C Manuel Fischnaller, l’ex Bayer Leverkusen e Inter Giulio Donati e i due innesti del mercato di riparazione arrivati dalla Serie B il difensore Cristiano Bani dal Mantova e l’estremo difensore Giacomo Poluzzi dal Sudtirol.
Nel primo turno di questi playoff la squadra di Mandorlini ha superato il Cittadella non senza difficoltà, trovando la qualificazione grazie al miglior posizionamento in classifica dopo il 2-2 dell’andata e l’1-1 del ritorno. Proprio al termine del match il tecnico è intervenuto in conferenza stampa per commentare la prestazione dei suoi: “Oggi gli avversari sono partiti meglio perché avevano un solo risultato a disposizione. Noi siamo partiti un po’ a rilento perché avevamo preparato la partita in modo diverso. La squadra, però, c’era e alla fine conta solo il risultato. Nei playoff non esistono partite facili, lo abbiamo visto anche sugli altri campi. L’importante è aver passato il turno, credo che il Ravenna lo abbia meritato – ha detto l’allenatore -. Nel calcio le sfide sono strane. E’ vero che abbiamo rimontato, ma abbiamo anche sbagliato molti gol. C’è stato gioco e soprattutto concentrazione. Voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi“.
L’ex Verona ha poi continuato parlando della prestazione difensiva nelle due gare: “A me piacerebbe non prendere mai gol. All’andata e oggi li abbiamo subiti, poi non è mai facile rimontare. Sarebbe stato un peccato, riguardando la stagione, uscire subito. Dovremmo essere più precisi e lucidi, ma le partite da dentro o fuori sono così. Voglio evidenziare come la squadra non abbia mai perso la testa. Siamo stati fortunati in qualche situazione ma tutto sommato abbiamo meritato il passaggio del turno“.
Sul vantaggio del doppio risultato, presente per il Ravenna anche nello scontro contro la Salernitana, Mandorlini ha poi detto: “Il doppio vantaggio è sicuramente utile. Gli avversari, che potevano soltanto vincere per proseguire, lo hanno accusato psicologicamente e hanno approcciato al match in maniera diversa rispetto all’andata. Ora dobbiamo recuperare, so che è difficile contenere la gioia ma non bisogna sprecare energie“.
Il classe 1960, ancora inconsapevole di incrociare l’Ippocampo, si è soffermato sulla squadra di Cosmi e sulle altre compagini rimaste in gioco: “Tutte le avversarie sono forti. Noi siamo teste di serie insieme alle seconde, ma le altre formazioni hanno grandi giocatori e soprattutto godono di stadi in cui è difficile giocare. Ora dobbiamo resettare e prepararci per il prossimo turno. La Salernitana è dura da affrontare per tanti motivi. Possiamo soltanto preparare la gara nel migliore dei modi“.